De Santis (Idv): «Servono risorse in più»

17 Dicembre 2019

«Il sigillo dell’Unesco alla Perdonanza è un riconoscimento per il lavoro di tanti, a cominciare dagli ideatori della manifestazione, e per il territorio, ma anche una sfida importante per la classe...

«Il sigillo dell’Unesco alla Perdonanza è un riconoscimento per il lavoro di tanti, a cominciare dagli ideatori della manifestazione, e per il territorio, ma anche una sfida importante per la classe politica cittadina e regionale». Lo scrive Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme-Idv. «È doveroso ricordare il lavoro svolto dai sindaci, a partire da de Rubeis fino a Cialente e ora a Biondi. La Perdonanza adesso non è solo un evento religioso con un importante timbro Unesco, ma la nuova carta d’identità di una città e di un territorio che vedono riconosciuto il loro valore storico, culturale, spirituale e turistico. Spetta ora alla classe politica nel suo complesso valorizzare e promuovere la Perdonanza, coinvolgendo le migliori risorse culturali e imprenditoriali, a livello almeno nazionale. La Regione e il Comune debbono crederci e, di conseguenza, investire le risorse necessarie. La prima buona occasione è rappresentata dall’imminente approvazione nei rispettivi Consigli del Bilancio preventivo 2020. Proporrò un emendamento ad hoc».