De Santis: l’Idv cresce, ecco i nostri amministratori

18 Luglio 2015

L’AQUILA. L’Italia dei valori cresce e oggi a presentare le nuove adesioni è il segretario regionale Lelio De Santis. Il nuovo corso a livello nazionale con l’adesione dei senatori Bencini e Romani...

L’AQUILA. L’Italia dei valori cresce e oggi a presentare le nuove adesioni è il segretario regionale Lelio De Santis. Il nuovo corso a livello nazionale con l’adesione dei senatori Bencini e Romani ieri e a livello e regionale con il consigliere comunale dell’Aquila, Adriano Durante, Sonia Angelone, consigliere comunale di Castelvecchio, Luciana Ettorre, assessore comunale a Castel di Sangro e Giuseppe Argentieri, consigliere comunale di Rocca di Mezzo «dimostra la bontà del nuovo corso dell’Idv» - dichiara De Santis, «che mantiene ferme le ragioni storiche di legalità, trasparenza e onestà e valorizza il riformismo amministrativo. Siamo un partito rivoluzionario per il rigore morale ed etico, intransigente e riformisti del fare». Presente anche il vicepresidente del consiglio regionale Lucrezio Paolini, il segretario nazionale dell’Idv, Ignazio Messina e la senatrice Alessandra Bencini. Messina ribadisce «l’impegno del partito in Abruzzo» e punta l’attenzione sul progetto Case «che deve essere gestito a livello territoriale», ha detto ancora Messina, perché a nostro modo di vedere solo sul territorio si sa cosa serve. L’obiettivo è utilizzare i fondi pubblici nell’interesse dei cittadini e non di qualche imprenditore che magari arriva da fuori, ne approfitta, prende i soldi e poi non paga nemmeno i fornitori del luogo e magari scappa dopo aver dichiarato fallimento». «Ci adopereremo», ha assicurato, «affinché arrivino i fondi e vengano gestiti al meglio. L’Aquila ha un patrimonio culturale e storico straordinario: bisogna fare in modo che ritorni una città turistica aperta a tutti e soprattutto dei cittadini».

«Siamo profondamente impegnati», ha affermato la senatrice Idv, Alessandra Bencini, «sul tema prioritario dell'occupazione dei giovani e avremo un’attenzione particolare per i giovani abruzzesi, in particolare nell'individuazione di un percorso che permetta loro di entrare a lavorare anche nelle amministrazioni pubbliche. Faremo in modo di presentare emendamenti correttivi al disegno di legge o delle integrazioni per rendere più efficace questo percorso e concreta questa prospettiva. È all'attenzione della commissione Lavoro e previdenza sociale in Senato anche un’altra misura importante, il reddito minimo garantito, anche chiamato reddito di cittadinanza, reddito di inclusione sociale, reddito di dignità».

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