De Santis: niente contributi per gli esercenti della città
L’AQUILA. «L’Aquila è stata esclusa dai contributi per le attività economiche nel centro storico». A sottolinearlo è Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme, in consiglio comunale. «L’Agenzia...
L’AQUILA. «L’Aquila è stata esclusa dai contributi per le attività economiche nel centro storico». A sottolinearlo è Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme, in consiglio comunale. «L’Agenzia delle entrate accoglierà fino al 14 gennaio le domande degli operatori economici dei centri storici delle città capoluogo di provincia per ottenere i ristori in conseguenza del Covid», spiega De Santis. «Il decreto legge prevede l’erogazione di contributi a favore degli esercenti, sulla base dei dati sulle presenze turistiche. Nell’elenco delle città ammesse, oltre a capoluoghi di riconosciuta attrattività come Roma, Venezia, Firenze, ve ne sono altre come Verbania, Ragusa, Bolzano, che non credo abbiamo maggiore rilievo culturale-turistico dell’Aquila», dice De Santis. «Penso che si sia trattato di una svista o di una scarsa attenzione del governo e dei parlamentari abruzzesi. Se, al contrario, la rilevazione statistica fosse corretta, allora il Comune dovrebbe fare autocritica, dopo aver esaltato il dato delle presenze turistiche durante la Perdonanza. C’è bisogno di ripensare il modello di promozione turistica e di un piano straordinario di marketing del territorio». (m.p.)
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