De Santis: possibile la separazione consensuale in Comune

L’AQUILA. Su proposta dell'assessore Lelio De Santis, la giunta comunale ha deliberato «l'istituzione del diritto fisso per gli accordi di separazione consensuale, richiesta congiunta di divorzio...
L’AQUILA. Su proposta dell'assessore Lelio De Santis, la giunta comunale ha deliberato «l'istituzione del diritto fisso per gli accordi di separazione consensuale, richiesta congiunta di divorzio nonché modifica delle condizioni di separazione o di divorzio conclusi dinanzi all'Ufficiale dello Stato civile».
Si tratta di un'importante novità, istituita dal decreto legge 12 settembre 2014.
«In particolare», ha dichiarato l'assessore De Santis «l'articolo 12 del citato decreto legge, prevede ulteriori competenze a carico degli Uffici dello Stato civile affinché i coniugi possano concludere, innanzi al sindaco, quale Ufficiale dello Stato civile del Comune di residenza di uno di loro o del Comune presso cui è iscritto o trascritto l'atto di matrimonio, un accordo di separazione personale, un accordo di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio), nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, scegliendo - conclude l'assessore - se farsi o meno assistere da un avvocato».
Unico costo a carico dei cittadini che decideranno di usufruire di tale diritto, che comunque non esclude di procedere per le vie tradizionali, è rappresentato dall'importo di 16 euro, in analogia all'imposta di bollo prevista ed applicata per le pubblicazioni del matrimonio.
CASE ATER . «Il regolamento regionale per l’assegnazione di case Ater e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei canoni di locazione è ormai fuori contesto storico della nostra regione». Lo dice il consigliere straniero Gamal Bouchaib, il quale aggiunge «che in un momento di crisi economica acuta dove sono cambiati sia gli indicatori economici sia i connotati sociale del paese intero per cui serve una revisione da parte della regione di questo regolamento».
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