Decreto Sostegni, spunta lo stop ai mutui

Sisma Centro Italia, dalla bozza all’esame del governo emerge la sospensione delle rate fino a fine anno
L’AQUILA. Chi ha avuto l’abitazione danneggiata dal terremoto del Centro Italia del 2016 avrà le rate di mutuo sospese fino alla fine del 2022. È quanto emerge dalla bozza del dl Sostegni all’esame del governo. La sospensione vale per le attività economiche e produttive «nonché per i soggetti privati per i mutui relativi alla prima casa di abitazione, inagibile o distrutta». Lo Stato, si legge, concorre nel limite di spesa complessivo di 1.500.000 euro per l'anno 2022.
Il tema della necessità della proroga della sospensione dei mutui per gli immobili ancora inagibili era stato affrontato dal commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma del Centro Italia Giovanni Legnini e da Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana. Insieme avevano firmato una lettera indirizzata al premier Mario Draghi e ai ministri competenti per materia, chiedendo l’attivazione di quelle misure non adottate dal governo tramite la legge di bilancio 2022 che pure ha dato risposte ritenute positive ai territori e alle popolazioni colpite dai terremoti di cinque anni fa.
Nella missiva, Legnini e Patuelli avevano definito «urgente» l’adozione in particolare, tra i vari provvedimenti necessari, della proroga della sospensione delle rate dei mutui e degli altri finanziamenti relativi agli immobili ancora inagibili dopo le violente scosse sismiche a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017. Il congelamento dei ratei è scaduto, infatti, il 31 dicembre scorso e secondo il commissario e il presidente l’ulteriore spostamento del termine si rende necessario a sostegno dei cittadini che hanno subìto gravi danni a causa del terremoto, ma anche alla luce degli effetti economici innescati dalla pandemia ancora in corso. Patuelli e Legnini, tra l’altro, avevano evidenziato al governo l’esigenza di intervenire su questo tema con un provvedimento specifico.
Della questione si era parlato di recente nel corso dell’audizione di Legnini davanti alle commissioni Affari costituzionali e Bilancio di Montecitorio, riunite in seduta comune. «Occorre un provvedimento urgente che consenta anche per il 2022 la sospensione dei mutui bancari sugli immobili inagibili», aveva ribadito il commissario ai deputati. «Proprio in questi giorni le banche stanno riattivando le procedure per la riscossione delle rate, imprese cittadini sono molto preoccupati».
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