«Degrado a San Pelino Vecchio»
Un residente denuncia: strade disastrate e ruderi pericolanti
AVEZZANO. Anziano di San Pelino Vecchio sprofonda con l’auto in uno scavo “abusivo” realizzato da altri residenti e resta ferito. La denuncia arriva dal giornalista Fabrizio Alvaro, abitante nella frazione avezzanese. «Strade disastrate, mancanza di guard-rail, pericolo imperante per le auto specialmente d’inverno. Incuria e abbandono, case diroccate invase da piante selvatiche, vecchi tralicci metallici abbandonati e pericolanti abbarbicati a ruderi in caduta». È la fotografia di San Pelino Vecchio “scattata” dall’ex responsabile Rai Abruzzo, per denunciare «una zona, alle porte di Avezzano, da sempre in stato di abbandono. Ne parlano i residenti disperati, specialmente quelli della parte alta, stanchi della situazione in cui versa la zona. Quindi alcuni di questi abitanti», sottolinea Alvaro, «si sono adeguati a questa situazione disastrosa e si comportano con tante altre iniziative incivili. Su una strada comunale una famiglia locale, residente a San Pelino da vecchia data, ha creduto bene mettere in atto uno scavo, notte tempo, per far scorrere lo scarico delle loro acque reflue maleodoranti, nella piena certezza della impunità. Tutto ciò a scapito dell’anziano Vincenzo, residente più in basso, che uscendo al mattino dal suo cancello è crollato di peso, a causa dello scavo, ferendosi al viso e sul resto del corpo, come certificato dall’ospedale di Avezzano. Dell’incidente sono stati informati i carabinieri e la polizia municipale di Avezzano». (f.d.m.)

