Degrado al Parco Daolio, la rabbia delle mamme: «Una pessima immagine»

La replica del vicesindaco Casciani: «Abbiamo soltanto due giardinieri» C’è un progetto di riqualificazione da 3,7 milioni ma i lavori non partono
SULMONA. È il polmone verde della città, in questo periodo molto frequentato dagli sportivi e dai giovani, ma si trova in un visibile stato di abbandono. È il Parco Daolio per il quale il Comune ha pronto un investimento di quasi 4 milioni di euro. La crescita incontrollata dell’erba ha reso impraticabile tutta la parte sud del parco, quella caratterizzata dalla struttura che doveva ospitare l’orto botanico. Stessa situazione nella parte che circonda l’anfiteatro, con i bambini che sono costretti a giocare in mezzo all’erba alta con tutte le conseguenze che ne derivano. E le mamme protestano.
LA PROTESTA
«Ci dicono che sappiamo solo protestare», affermano alcune mamme che quotidianamente frequentano l’area verde con i loro figli, «ma lasciare il principale parco della città in uno stato di totale abbandono non è un bel biglietto da visita per l’amministrazione che ci governa e neppure per i tanti turisti che arrivano a Sulmona e vengono nel parco per rilassarsi o per fare un po' di attività fisica».
LA RISPOSTA DEL COMUNE
«Il Comune di Sulmona dispone per quanto riguarda il verde pubblico purtroppo solo di due giardinieri, non ne abbiamo altri, questo in virtù del fatto che per anni si è fatta una politica di assunzione di funzionari a livello amministrativo ma non si è pensato minimamente a rinforzare né il personale addetto alle aree verdi, né la squadra lavori», dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Franco Casciani che aggiunge: «Due gravi carenze che al momento non sono sanabili perché non possiamo assumere altro personale. Il Comune, anche per la manutenzione del verde è obbligato ad appaltare una serie di servizi, un fatto che comporta spese maggiori», spiega il vicesindaco. «Inoltre, le risorse a disposizione del Comune ogni anno, per quanto riguarda il verde, in particolare, sono minimali. Riusciamo a fare una serie di interventi spot durante l’anno garantendo la manutenzione ordinaria di tutto il servizio, oltre non riusciamo a fare. Sul Parco Daolio l’unico problema che abbiamo è l’erba alta che però dalla prossima settimana verrà tagliata perché è già stato programmato», conclude Franco Casciani.
Sempre secondo l’ente, il programma che era stato originariamente preparato che prevedeva la manutenzione delle aree verdi, ha subito delle variazioni a causa del maltempo e per il passaggio del Giro d’Italia che ha attirato tutte le energie dell’amministrazione comunale.
IL PROGETTO
Per il Parco Daolio è pronto un ambizioso piano di ristrutturazione da 3 milioni e 700 mila euro per renderlo più funzionale e accessibile agli utenti. Il progetto denominato “AcquaVella”, elaborato dall’architetto Antonio Angelone, prevede la realizzazione di un ponte di collegamento tra l’area camper ed il parco fluviale, il miglioramento degli accessi pedonali e la realizzazione di un belvedere sulla circonvallazione orientale nei pressi di Porta Pacentrana, la realizzazione di una ciclopedonale che dalla chiesa della Madonna Pellegrina arriva al ponte di Santa Liberata in via Fiume, oltre alla ristrutturazione dei fabbricati esistenti. (u.c.)
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