Degrado nel cimitero tra rifiuti e muffa

Ancora proteste, stavolta la segnalazione riguarda l’edificio sistemato nel 2005: «Intonaco a pezzi»
L’AQUILA. Fiori secchi accantonati in un angolo, insieme a bottiglie di plastica, lumini consumati e persino una vecchia scopa. Mura scrostate, muffa sulle pareti dei corridoi interni e pezzi di intonaco che cadono dal soffitto. Questa la situazione in cui si trova parte del cimitero dell’Aquila, evidenziata pubblicamente da una cittadina, Angela Cocciolone, che ha scattato una serie di foto a testimonianza «del degrado in cui versa la struttura».
«In particolare», spiega Cocciolone, «la situazione riguarda il piano superiore dell'edificio sistemato nel 2005, con mura fatiscenti, piene di muffa e l’intonaco che viene giù a pezzi. A pochi metri, in un angolo, è sorta una piccola discarica con fiori e piante secche, lumini, bottiglie e sacchi di plastica, che dal 2 al 16 novembre, data in cui ho scattato le foto, nessuno si è preoccupato di rimuovere». Cocciolone ha effettuato una serie di segnalazioni, finora senza esito positivo. «Mi sono spesso recata all’ufficio cimiteriale e mi è stato assicurato», dice, «che i soldi per la ristrutturazione sono disponibili. Il Comune sta solo aspettando di indire la gara d’appalto. La situazione è davvero deprimente. Una volta ero fiera di essere aquilana, adesso no», la chiosa di Cocciolone. Segnalazioni, per lo stato in cui versa il cimitero comunale dell’Aquila, erano arrivate anche nei giorni precedenti la ricorrenza di Ognissanti, con l’invito al Comune ad attivarsi per restituire decoro ad un luogo di commemorazione. (m.p.)

