Del Re: che fine hanno fatto i 900mila euro?

Critiche a Santilli (Camera di commercio): gran parte dei fondi per il Cratere non è stata utilizzata
L’AQUILA. «Il presidente della Camera di commercio dell’Aquila, Lorenzo Santilli, spieghi che fine hanno fatto i 900mila euro di fondi destinati alla promozione e al rilancio del territorio. I tre progetti messi in campo, la Convention bureau all’Aquila, i cuniculi di Claudio, ad Avezzano, e Ovidio a Sulmona, non sono mai partiti». A puntare l’indice contro la gestione e le scelte operate da Santilli, che guida dal 2011 l’ente camerale aquilano e che attualmente riveste l’incarico di presidente di Unioncamere Abruzzo, è Agostino Del Re, ex vice presidente della Camera di commercio, a capo della Cna provinciale. Ma Del Re non è l’unico a chiedere spiegazioni: anche i sindacati hanno mosso più di un’obiezione sulla riforma camerale e sugli evidenti ritardi nella fusione tra la Camera di commercio dell’Aquila e quella di Teramo. Fusione bloccata proprio dalla mancanza di dialogo tra le due presidenze. Ora, spunta fuori la questione fondi.
«Nel 2014, quando ancora ero vicepresidente», spiega Del Re, «invitai Santilli a utilizzare i 900mila euro che erano in cassa per promuovere un unico, grande, progetto a sostegno del territorio e delle imprese che vi operano. La proposta fu bocciata. Si optò per tre iniziative spezzettate: l’istituzione all’Aquila di una Convention bureau, un organismo che avrebbe dovuto coordinare gli interventi promozionali e di sostegno al mondo imprenditoriale, la valorizzazione dei cuniculi di Claudio ad Avezzano e un punto di accoglienza legato alla figura di Ovidio a Sulmona. Quest’ultimo è stato avviato. Gli altri due sono completamente fermi. Santilli non sta mettendo in campo nessuna iniziativa in favore del territorio e resta in silenzio davanti a una questione di fondamentale importanza come la fusione con Teramo. Una chiusura inspiegabile». Del Re chiede chiarimenti anche su un bando di Sì Camera nazionale per la selezione “mediante procedura comparativa, di un esperto in materia di comunicazione e informazione”. Bando pubblicato il 10 maggio scorso sul sito di Sì Camera.
«Il bando, orientato alla promozione di progetti di forte rilevanza territoriale nell’area del cratere abruzzese e all’implementazione dei servizi informativi per la gestione delle iniziative di comunicazione integrata tra il sistema camerale e le aziende del territorio», sottolinea Del Re, «è stato misteriosamente annullato dopo una ventina di giorni. Anche su questo increscioso episodio, che riguarda la valorizzazione della realtà locale con l’ausilio di un professionista, chiediamo spiegazioni al presidente Santilli, che guida anche Unioncamere regionale. Ioltre, invieremo una nota a SìCamera per capire perché un bando a beneficio del cratere sismico sia stato prima pubblicato, poi improvvisamente annullato». (cr.aq.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

