Del Re (Cna): «Crisi epocale, ma l’ente camerale è inerte»

30 Marzo 2020

L’AQUILA. «La provincia dell’Aquila, a causa dell'emergenza coronavirus, vive un momento di estrema criticità, con le circa 40mila imprese del territorio, che rischiano il tracollo, se non ci saranno...

L’AQUILA. «La provincia dell’Aquila, a causa dell'emergenza coronavirus, vive un momento di estrema criticità, con le circa 40mila imprese del territorio, che rischiano il tracollo, se non ci saranno interventi di sostegno immediati. Ma la Camera di commercio non ha messo in atto nessuna iniziativa di supporto al sistema economico locale, né ha speso una parola da quando è iniziativa l’emergenza».
Il direttore della Cna della provincia dell’Aquila Agostino Del Re ex vicepresidente dell’ente camerale, pone il problema «del mancato sostegno della Camera di Commercio aquilana e del presidente, Lorenzo Santilli, al fianco delle aziende, in un momento così delicato per il territorio. Le altre Camere di commercio abruzzesi hanno attivato misure a sostegno delle gravi conseguenze del coronavirus. In particolare l’ente teramano ha stanziato 300mila euro per progetti per l’accesso al credito e il rilancio turistico del settore produttivo, nonché per attivare bandi europei», dice Del Re, «e la Camera di commercio Chieti- Pescara ha, addirittura, stanziato 5 milioni di euro, attingendo al fondo di riserva, per supportare le imprese nel periodo di fermo produttivo, effettuando anche una donazione di 200mila euro alle strutture sanitarie di riferimento. La Camera di commercio dell’Aquila, seppure non come elemento risolutivo, non ha attivato alcuna azione per aiutare le 40mila imprese della provincia, che rappresentano un potenziale occupazionale di centinaia di migliaia di posti di lavoro, a superare la grave situazione economico-sociale, che avrà riflessi negativi importanti sullo sviluppo e la tenuta economico-finanziaria del territorio. Elemento ancor più grave, il silenzio assordante della Camera di commercio aquilana che, dall’inizio della grave emergenza, non ha inteso spendere neppure una parola per le imprese in affanno». Del Re dichiara che «è necessario guardare avanti mettendo in campo azioni di supporto all’azione del governo, che possano sostenere le piccole e medie imprese, come le grandi realtà industriali e che vanno a beneficio di tutti i cittadini».
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