Dell’Erede: «L’ospedale va potenziato»

15 Marzo 2016

CASTEL DI SANGRO. Chiede la costituzione di una speciale commissione comunale per adottare una politica che rafforzi i precari reparti dell’ospedale di Castel di Sangro. È Raffaella Dell’Erede,...

CASTEL DI SANGRO. Chiede la costituzione di una speciale commissione comunale per adottare una politica che rafforzi i precari reparti dell’ospedale di Castel di Sangro. È Raffaella Dell’Erede, membro del gruppo di opposizione “Progetto Comune”, a tornare sull’argomento della sanità locale dopo la recente vicenda degli ambulatori ospedalieri di ostetricia e ginecologia. «Ai cittadini, e da cittadini, vogliamo dire che abbiamo preso in carico la situazione sanitaria dell’Alto Sangro fin dal primo consiglio comunale di insediamento nel giugno scorso, quando abbiamo chiesto la creazione di una commissione apposita essendo scaduta la relativa consulta», spiega Dell’Erede , «ma non abbiamo ancora ricevuto risposta, nonostante le continue sollecitazioni». Su richiesta del gruppo consiliare “Progetto Comune” lo scorso mese di dicembre fu convocato un consiglio comunale che gettò le basi per configurare l’ospedale di Castel di Sangro presidio ospedaliero di montagna, secondo il decreto del ministro Lorenzin. «Chiediamo al sindaco che ci sia una commissione», aggiunge Dell’Erede, «attraverso la quale rivendicare servizi attuabili, tra cui un cardiologo h24, un reparto di ortopedia e un pronto soccorso completo e inserito in una efficiente rete di emergenza-urgenza». Ribadendo la propria disponibilità a lavorare con l’amministrazione municipale per rivendicare autonomia ed efficienza dell’ospedale cittadino, l’esponente del gruppo di minoranza auspica, come annunciato dal sindaco Angelo CAruso, un incontro con il neo direttore della Asl Rinaldo Tordera. «Un incontro pubblico», conclude Dell’Erede, «perché la salute è un bene primario di tutti».

Massimiliano Lavillotti

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