Denuncia l’ex e finisce nei guai per calunnia

27 Maggio 2022

La donna aveva raccontato di aver subìto abusi sessuali, ma le accuse si sono rivelate infondate

SULMONA. Era andata dai carabinieri per denunciare il suo ex che, a suo dire, l’aveva costretta ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà. Accuse pesanti che, però, non hanno trovato riscontro tanto che, una volta archiviata la vicenda giudiziaria, è stata lei a finire sotto processo per calunnia. Protagonista della vicenda una donna di 52 anni, Sonia Paliani, che è stata rinviata a giudizio con decreto del giudice Marta Sarnelli. Una storia d’amore finita male tanto che la donna ha cercato di far pagare all’uomo il fatto di averla lasciata. Tutto è iniziato il 18 agosto del 2018, quando la 52enne depositò denuncia-querela alla polizia, raccontando abusi sessuali subiti dal suo ex. Accuse che la donna non è riuscita a dimostrare tanto che il procedimento penale si è chiuso il primo ottobre 2020 con l’archiviazione disposta dal gip.
Da qui la decisione del suo ex di partire al contrattacco con una denuncia per calunnia nei confronti della donna culminata, ieri, con il rinvio a giudizio. Secondo il giudice l’imputata «pur sapendolo innocente, avrebbe incolpato il suo ex del reato di violenza sessuale per averla costretta ad avere rapporti sessuali durante l’estate del 2018, anche all'interno di un’autovettura e nella casa dell’uomo.
Accuse che si sono rivelate frutto di invenzione tanto che sono cadute nella fase delle indagini preliminari. Né il pm né il gip hanno ritenuto fondato il racconto della donna che si era opposta anche alla richiesta di archiviazione. Insomma, secondo il giudice per le indagini preliminari, non ci fu violenza sessuale. Provvedimento che ha fatto partire la denuncia del suo ex, coinvolto in una vicenda giudiziaria fondata su false accuse. (c.l.)
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