Deposte due corone per le vittime delle foibe

L’AQUILA. «Le Foibe sono l’emblema degli orrori provocati dalle guerre. L’azzeramento del rispetto per la vita umana e la perdita stessa d’umanità, che le guerre causano, contribuiscono a scrivere...
L’AQUILA. «Le Foibe sono l’emblema degli orrori provocati dalle guerre. L’azzeramento del rispetto per la vita umana e la perdita stessa d’umanità, che le guerre causano, contribuiscono a scrivere pagine tremende di storia?».
Lo dichiara l’assessore alla Cultura Betty Leone, che questa mattina, in occasione della «Giornata del Ricordo» per le vittime delle Foibe, ha deposto una corona d’alloro in via Norma Cossetto tra Pettino e Cansatessa. «Giornate come questa servono anche a ribadire la contrarietà a ogni guerra. Sono infatti assolutamente d’accordo con la scelta del governo italiano di non armare l’Ucraina, per evitare di alimentare altri focolai bellici. Il ricordo delle Foibe deve servire da monito per impedire che altre guerre producano altri orrori».
Roberto Santangelo, vice coordinatore provinciale di Forza Italia, in una nota plaude «all’iniziativa di Luca Rocci, dirigente nazionale di Forza Italia giovani e dei ragazzi di Avanguardia studentesca che hanno voluto commemorare uno dei drammi della nostra storia. Il giorno del ricordo non è solo dedicato alle vittime delle foibe, ma anche alla grande tragedia dei profughi giuliano-dalmati: 350mila costretti all’esodo, a lasciare case e ogni bene per fuggire con ogni mezzo in Italia dove furono malamente accolti».

