Derubati da finti addetti comunali

Anziani nel mirino, entrano in casa con la scusa di controllare la correttezza della raccolta dei rifiuti
L’AQUILA. Si presentano nelle abitazioni di coppie anziane spacciandosi per finti addetti comunali che devono controllare le corrette modalità della raccolta dei rifiuti visto che ora ci sono sanzioni per chi non adempie. Con questa scusa, e, dunque, qualificandosi come verificatori, un uomo e una donna hanno raggirato diversi anziani nel capoluogo di regione. Le zone particolarmente battute, finora, sono state le strade intorno a viale della Croce Rossa come via Monte Camicia e altre ancora.
La tecnica è quella di sempre. I malviventi bussano ed entrano con quella scusa. Poi uno, con modi affabili, finge di verificare cosa si trova nel bidone della spazzatura e l’altra, nei pochi secondi a disposizione, razzìa quello che trova: in qualche caso sono stati presi soldi e oggetti preziosi.
L’attenzione deve essere massima nelle famiglie aquilane visto che è verosimile che la coppia intenda tentare truffe anche in altri quartieri. Ma la cosa che ha maggiormente sorpreso i derubati, secondo i racconti fatti ai familiari, è che i ladri erano informati su di loro e sulle loro conoscenze e frequentazioni. Questo presuppone una sorta di “indagine conoscitiva”.
In un caso, per esempio, si sono presentati nell’abitazione di una persona anziana citando il nome di una sua amica che abita da quelle parti. L’anziana ha aperto e i due sono riusciti a intrufolarsi senza colpo ferire.
Sempre da quanto hanno raccontato i derubati, pare che i malviventi siano italiani e senza una particolare inflessione dialettale.
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