Derubato per strada da un finto ubriaco

2 Febbraio 2016

Trasacco, la vittima è un meccanico che ha poi denunciato la sparizione del portafoglio con mille euro e di una catenina

TRASACCO. È stato derubato davanti alla sua abitazione, mentre rincasava, da un falso ubriaco che gli ha sganciato la catenina d’oro e gli ha portato via il portafoglio con dentro mille euro. È accaduto nella tarda serata di domenica in centro a Trasacco e a farne le spese è stato un meccanico del posto, P.G., che ha tentato di difendersi, senza però riuscire a fermare il malvivente.

L’episodio è avvenuto nella zona di via Conte Crescenzo, una traversa di via Monte Velino. L’uomo stava rientrando a casa a piedi quando ha notato la presenza di una persona visibilmente ubriaca. Sembrava che barcollasse e che borbottasse strane frasi, proprio come se fosse sotto l’effetto dell’alcol. Così, il meccanico ha continuato a camminare pensando di non correre alcun pericolo. Invece quell’uomo stava solo fingendo di essere ubriaco. Si è infatti avvicinato al malcapitato, che gestisce un’officina per la riparazione di macchine agricole, e gli si è gettato addosso riprendendo improvvisamente le forze. E tra uno spintone e l’altro è riuscito a strappargli la catenina d’oro dal collo. Non solo. Gli ha anche portato via il portafoglio pieno di denaro, mille euro incassati qualche ora prima per un lavoro da poco portato a termine.

«Non era la prima volta che vedevo in quella zona gente ubriaca», ha raccontato l’artigiano, «e quindi la cosa non mi ha sorpreso. Quell’uomo mi ha chiesto una sigaretta, poi si è avvicinato sempre di più e alla fine, una volta entrato in casa, mi sono accorto che non avevo più la catenina e neanche il portafoglio nel taschino della giacca, tra l’altro chiusa. Sono uscito di corsa ma ormai era troppo tardi e di quel finto ubriacone non c’era più traccia».

Non è escluso che il meccanico di Trasacco possa essere stato pedinato per qualche giorno, così da poter conoscere le sue abitudini. Probabilmente il malvivente aveva escogitato il piano già da tempo e attendeva solo il momento adatto per portarlo a termine. E probabilmente l’autore del furto sapeva anche che quella sera l’uomo stata tornando a casa con un portafoglio pieno di soldi. Su questo e altri particolari dovranno fare chiarezza i carabinieri della locale stazione che hanno avviato le indagini, coordinate dalla compagnia di Avezzano al comando del capitano Enrico Valeri. Il derubato ha, infatti, presentato una denuncia in caserma nella speranza che il ladro venga identificato così da poter recuperare i suoi soldi. L’ipotesi di reato è quella di furto con destrezza.

Pietro Guida

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