DeSantis corre per la Casa Bianca Bugnara: «Facciamo il tifo per lui»

I suoi bisnonni lasciarono la Valle Peligna agli inizi del Novecento per cercare fortuna negli Stati Uniti Il sindaco Taglieri: «Sarebbe un grande onore per la nostra comunità, lo aspettiamo a braccia aperte»
BUGNARA. I suoi bisnonni lasciarono Bugnara agli inizi del secolo scorso e ora lui, abruzzese di seconda generazione, ambisce alla candidatura per la Casa bianca alle elezioni presidenziali del 2024. La storia di Ronald Dion DeSantis, per tutti Ron, racconta quella di molti abruzzesi partiti alla volta dell’America in cerca di fortuna. «Per la comunità di Bugnara è una notizia grandiosa», racconta Domenico Taglieri, eletto sindaco lo scorso 15 maggio. In paese c’è grande emozione: «Chiaramente faremo tutti il tifo per lui, pensare a un bugnarese di seconda generazione ambire a diventare il presidente degli Stati Uniti è un motivo di grande orgoglio non solo per Bugnara, ma anche per la Valle Peligna e tutto l’Abruzzo».
il cugino di bugnara
A Bugnara vive anche Osvaldo Lupi, lontano cugino di DeSantis. Ex assessore comunale (non si è ripresentato alle ultime amministrative), Lupi ha ricostruito passo dopo passo l’albero genealogico della famiglia DeSantis, partendo dai suoi avi e arrivando al governatore dello Stato della Florida. «Anche per me è stata un’emozione unica sapere che Ron abbia scelto di candidarsi per la Casa Bianca», racconta, «provai a contattarlo dopo la sua rielezione a governatore e ricevetti una risposta dal suo staff. Ora però abbiamo perso i contatti. Se sogno un suo ritorno? Certo, qui a Bugnara c’è ancora la casa dei suoi bisnonni, sarebbe un piacere ospitarlo anche se sarà molto complicato».
La storia
C’è tanta Valle Peligna nel passato della famiglia di Ron DeSantis. La bisnonna materna Maria Nolfi lasciò Bugnara agli inizi del ’900 insieme al marito Nicola DeSantis, originario di Cansano. Dal loro matrimonio nacque, nel 1923, Daniel James. Anche lui si innamorò di una donna di origini abruzzesi: Viola Petrella, figlia di Salvatore, arrivato negli Stati Uniti da Pratola Peligna. I due misero alla luce il padre di Ron, Ronald Daniel, nel 1946. Anche la famiglia della madre, Karen Ann Rogers, ha radici italiane. Tutti gli otto bisnonni di Ron, dunque, sono nati in Italia, originari – oltre che dell’Aquilano – anche delle province di Avellino (Castelfranci), Campobasso (Castelbottaccio) e Caserta (Sessa Aurunca).
l’emigrazione
«La vita e la carriera politica di Ron DeSantis rappresentano un riconoscimento per tutti i nostri emigrati», racconta ancora il sindaco Taglieri. «Si pensi», prosegue il primo cittadino, «che all’inizio del ’900 Bugnara contava 3.500 abitanti. Poi ci furono due importanti ondate migratorie, a cavallo tra la prima e la seconda Guerra mondiale e nel secondo Dopoguerra. In tanti partirono per gli Stati Uniti ma anche per il Venezuela a cercare fortuna». Il paese attualmente conta poco più di mille abitanti. L’emigrazione occupa un ruolo importante nella storia di Bugnara. «Per questo», dice Taglieri, «la nostra amministrazione comunale lavorerà a un progetto per costruire una casa dell’emigrante, vale a dire un luogo in cui gli emigrati possano conoscere le proprie origini e ripercorrere la storia dei nostri luoghi». Ora però tutto il paese è pronto a spingere DeSantis nella corsa alla Casa Bianca: «Sarebbe un grande piacere vederlo diventare presidente, anche se governa già uno stato importante come la Florida», osserva Lupi. «Coltiviamo il sogno», continua Taglieri, «di poterlo ospitare anche solo per un giorno nei nostri luoghi e magari fargli visitare la casa da cui la sua bisnonna Maria partì per l’America».
le elezioni americane
DeSantis ha ufficializzato la candidatura alle primarie del Partito Repubblicano in vista delle elezioni del 2024. DeSantis è considerato il rivale numero uno per l’ex presidente Donald Trump. Conosciuto per le posizioni conservatrici, DeSantis è stato rieletto governatore della Florida nel novembre 2022.
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