Deve aspettare sette ore per il ricovero

Odissea di un anziano di Villalago: non c’è posto in ospedale, portato a Pescara. Sono 14 i nuovi contagiati in un giorno
SULMONA. Quattordici nuovi casi tra Valle Peligna e Alto Sangro con Villalago che continua ad essere il Comune maggiormente colpito dal virus. Anche se il fatto più grave si è registrato nell’ospedale di Sulmona con un 88enne di Villalago che ha vissuto una vera e propria odissea prima di essere ricoverato. Sette lunghe ore di attesa prima di conoscere in quale ospedale Covid della regione sarebbe stato trasferito. Inizialmente era stato stabilito che l’uomo dovesse andare a Teramo ma proprio prima che l’ambulanza partisse è arrivato lo stop perché nel frattempo il posto era stato assegnato a un altro. Con l’anziano costretto ad aspettare oltre un’ora e mezza nei locali dell’ex pronto soccorso. Di nuovo la lunga trafila fino a quando è arrivato l’ok per l’ospedale di Pescara con l’ambulanza del 118 che tornata alla base solo alle sei di ieri mattina dopo una serata di lunga attesa.
Oltre all’anziano di Villalago ricoverato a Pescara, sono risultate positive sette persone contagiate da due turisti romani di passaggio. Anche se una coppia avrebbe sviluppato sintomi dopo la diffusione del virus in paese. «La situazione è sotto controllo», spiega il sindaco Fernando Gatta, «abbiamo stilato un elenco di persone a rischio che devono sottoporsi al tampone. In questa fase è necessario accelerare le procedure per stabilizzare il quadro. Nelle prossime ore mi rapporterò con Asl e Regione e dopo aver analizzato l’andamento del virus, decideremo il da farsi». La situazione in paese è in continua evoluzione e dei sette contagiati di ieri, a parte l’anziano ricoverato a Pescara, solo tre avrebbero richiesto cure mediche mentre gli altri sarebbero asintomatici. Gli altri contagi riguardano l’Alto Sangro con 4 casi accertati a Civitella Alfedena legati al nucleo familiare e 2 a Castel Di Sangro, ovvero il figlio dell’uomo di Roccacinquemiglia contagiato nei giorni scorsi e un funzionario di banca che fa la spola tra Castel di Sangro e Roma. Tutti si trovano in isolamento domiciliare. In Valle Peligna invece, si resta in attesa dei risultati dei tamponi somministrati agli alunni di una classe elementare di Raiano e di due persone della scuola materna di Corfinio. Sono risultati negativi al tampone sia gli studenti che i docenti della scuola media sempre di Raiano. Curioso il caso del degente di Ortopedia, risultato positivo al primo tampone e negativo al secondo, svolto per un ulteriore controllo. L’uomo è stato dimesso in giornata e affidato all’Usca. Anche se, in un primo momento, l’esito positivo del tampone aveva creato apprensione nel reparto per i possibili sviluppi del contagio .
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