Di Benedetto punta sul lavoro

9 Giugno 2022

Rilancia la sua proposta di “città del progresso e dell’innovazione”

L'AQUILA. «In questi ultimi giorni, incontrando la gente sul territorio, mi sono reso conto di quanto grande sia la responsabilità di un sindaco per la sua comunità». Con queste parole il candidato sindaco Americo Di Benedetto ha rilanciato le sue istanze in un video divulgato sui suoi canali social. Una campagna che prosegue, sopratutto, frazione per frazione. Ieri è stata la volta di Roio Poggio, oggi pomeriggio a Preturo (alle 18 a Cese, alle 19 nell'area principale e alle 20 a Pozza). Poi domani sera, il finale di campagna elettorale in piazza Duomo.
Il candidato di recente ha rilanciato la proposta di “L’Aquila come città del progresso e dell’innovazione”: una serie di strategie al passo con i tempi. «Negli ultimi anni», ha detto, «il mondo del lavoro ha subìto grandi trasformazioni e l’impatto della pandemia è stato molto forte, creando non solo disoccupazione giovanile, ma mettendo in crisi anche molte famiglie. Anche L’Aquila ha conosciuto questo tipo di crisi, pertanto il principale impegno consisterà nell’adozione di una serie di misure di politica attiva che salvaguardino il maggior numero possibile di posti di lavoro, attraverso: incentivi alle assunzioni, sostegno alle start-up, formazione professionale dei giovani, misure di accompagnamento al lavoro dei soggetti svantaggiati, ricollocazione degli esuberi attraverso politiche formative ad hoc».
In relazione alle risorse nazionali ed europee (a partire dal Pnrr), Di Benedetto suggerisce di «sfruttare tutte le potenzialità del territorio, valorizzando le peculiarità della nostra terra e promuovendo le nostre tradizioni, i nostri artigiani, e i nostri commercianti nei circuiti dei mercati del mondo. La nostra politica si muoverà, quindi, nella direzione di stabilizzare i precari; aumentare i salari dei lavoratori dipendenti; sostenere la parità di trattamento tra uomini e donne; favorire l’impresa responsabile; valorizzare il lavoro autonomo».
C’è spazio anche per un'ulteriore sfida: «Quella di incentivare nuove imprese, valutando caso per caso le richieste di nuovo insediamento o ampliamento di attività, che potranno essere favorite con agevolazioni di carattere fiscale, tariffario e relative alla fornitura dei servizi. Sarà perciò prioritaria l’istituzione di uno sportello gratuito del Comune per la prima assistenza a piccole e medie imprese, in collaborazione con le associazioni di categoria dell’artigianato, commercio e piccola industria».
Intanto, ieri, Di Benedetto ha accusato il Tg1 Rai di «non aver rispettato la par condicio» durante un servizio sui candidati aquilani, nell’edizione in onda alle ore 13.30. Di Benedetto ha chiesto l’intervento della Commissione di Vigilanza Rai, dell’amministratore delegato Carlo Fuortes e del consiglio di amministrazione. (fab.i.)