Di Berardino fuori dai guai

19 Gennaio 2017

AVEZZANO. Era accusato di avere afferrato un coltello in cucina durante le fasi dell’arresto, il mese scorso, per un’ordinanza legata a un caso di estorsione. Accusa di resistenza a pubblico...

AVEZZANO. Era accusato di avere afferrato un coltello in cucina durante le fasi dell’arresto, il mese scorso, per un’ordinanza legata a un caso di estorsione. Accusa di resistenza a pubblico ufficiale mossa dai carabinieri di Pontecorvo, in provincia di Frosinone. Ieri il pugile dei pesi massimi, Ivan Di Berardino, di Avezzano, è stato assolto nel corso dell’udienza davanti al giudice del tribunale di Avezzano, Stefano Venturini. Il pm aveva chiesto un anno e sei mesi di reclusione. Secondo la ricostruzione, Di Berardino, che ora si trova ai domiciliari con permesso lavorativo a causa dell’altra accusa, aveva inveito con il grosso coltello contro un maggiore dei carabinieri, comandante di compagnia. Secondo la tesi difensiva, tenuta dall’avvocato Antonio Pascale e accolta dal giudice, si è trattato di una causa di giustificazione, in quanto, sempre secondo la difesa, c’era stato un atteggiamento che eccedeva dalle normali attività da parte delle forze operanti e che poteva far pensare a una provocazione. (p.g.)