Di Berardino (Pd) boccia le strisce blu in 6 strade

11 Agosto 2018

AVEZZANO. Pollice verso del consigliere di minoranza, Domenico Di Berardino (Pd), al trasloco delle strisce blu nelle vie vicine al centro città. Piano messo in cantiere dall’amministrazione De...

AVEZZANO. Pollice verso del consigliere di minoranza, Domenico Di Berardino (Pd), al trasloco delle strisce blu nelle vie vicine al centro città. Piano messo in cantiere dall’amministrazione De Angelis per recuperare i posti sacrificati sull’altare della nascente pista ciclabile. L’ex presidente del consiglio comunale alza un muro di fronte alla scelta e sprona il sindaco a «stoppare quel disegno destinato a penalizzare le attività aperte su quelle strade».
«Se davvero vuole rilanciare il centro», afferma Di Berardino, «allora De Angelis rinunci a installare nuovi parcometri e nuove strisce blu su quelle sei strade. Va lasciato tutto così com’è. Non esistono obblighi: l’amministrazione, vista anche la situazione economica non proprio ottimale, dia un segnale di attenzione vero all’indirizzo degli operatori e dei cittadini». Insomma, per Di Berardino, l’installazione delle strisce bianche con la sosta gratuita per novanta minuti su via Marconi e corso della Libertà non impone al Comune di realizzare le strisce blu in via XX Settembre, via Montello, via Pagani, via Mazzini, via Diaz e via Bagnoli. La nuova mappa approvata dalla giunta De Angelis, su proposta del vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, Lino Cipolloni, infatti, punta al saldo zero sul fronte dei parcheggi, cioè a non diminuire i posti a pagamento (sono all’incirca 700) per lasciare invariato l’incasso annuo dell’Ente che si aggira attorno al mezzo milione di euro. «La pista ciclabile in centro città», conclude il consigliere di opposizione, «non deve danneggiare i tanti operatori del commercio che hanno scelto di esercitare l’attività commerciali nelle aree a ridosso del centro forse proprio per la facilità di parcheggio e la gratuità. Non si possono cambiare le carte in tavola». Il dibattito sulla pista ciclabile della discordia, quindi, continua a tener banco in città, mentre i lavori continuano in vista della fine di agosto, data fissata dal Comune per concretizzare la strada della mobilità sostenibile nell’ambito del progetto Sicura II. (m.s.)
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