Di Cesare attacca Idv e Trifuoggi
Il consigliere: l’amministrazione comunale è ormai paralizzata
L’AQUILA. Mentre l’Idv, dopo un po’ di fuochi di artificio, rientra nei ranghi ed è pronta a sacrificare l’ex assessore Lelio De Santis, la cui poltrona avrà presto un altro occupatore, l’unico consigliere comunale che alza la voce sulle ultime vicende amministrative è Ettore Di Cesare del gruppo consiliare “Appello per L’Aquila che Vogliamo”, il quale, ieri mattina, ha tenuto in Comune una conferenza stampa alla quale doveva partecipare anche il consigliere Vincenzo Vittorini che però ieri era fuori città per motivi di lavoro.
«È insopportabile che, ad un anno e mezzo dalle prossime elezioni, ci si ritrovi con un’amministrazione comunale completamente paralizzata, dal punto di vista politico e amministrativo», ha detto Di Cesare, «una paralisi che significa non prendere più alcuna decisione in una città dove, al contrario, sarebbe assolutamente necessario pensare ad amministrare. Da agosto oggi, il consiglio comunale si è riunito soltanto una volta. Ci sono forze politiche che pur sedendo tra i banchi della maggioranza godendo di posti di potere e prebende varie, e pure avendo responsabilità per il collasso dell’amministrazione in vista delle prossime elezioni tentano di differenziarsi come se, con il disastro politico che vive la città, non c’entrassero nulla». Un siluro all’Idv che prima ha fatto una conferenza stampa per attaccare l’amministrazione (da qui la cacciata del loro assessore dalla giunta) e poi di fatto si è rimangiato tutto.
Di Cesare non ha risparmiato nemmeno il vicesindaco Nicola Trifuoggi il quale, ha detto Di Cesare, «non può annunciare, irresponsabilmente, la volontà di candidarsi a sindaco, tra l’altro contro la maggioranza di cui è vicesindaco: una mossa ancor più incredibile, la sua, che ha portato alla paralisi delle ultime settimane».

