Di Cosimo: il Comune chiederà i danni
Il Comune dell'Aquila non starà a guardare. «Non c'è alcuna scusante per quanto accaduto al concerto di Capodanno previsto al Parco del Castello, il 31 dicembre. La band Punto Radio ha detto di avere...
Il Comune dell'Aquila non starà a guardare. «Non c'è alcuna scusante per quanto accaduto al concerto di Capodanno previsto al Parco del Castello, il 31 dicembre. La band Punto Radio ha detto di avere avuto problemi tecnici, che hanno fatto slittare l'inizio del concerto, ma i disguidi di natura tecnica non spuntano fuori all'improvviso». L'assessore comunale alla Cultura, Sabrina Di Cosimo, ci tiene a fare chiarezza sul flop del concerto di fine anno, quando in tanti aspettavano per il countdown e brindare al 2019, ma non è stato possibile. «Alle 23 e 28 ho contatto Alfredo Tursini, uno dei componenti della band, in quanto mi avevano segnalato che il concerto non era ancora iniziato», dice, «chiederemo il conto di quanto accaduto. Il dirigente del settore, Fabrizio Giannangeli, ha convocato l'avvocatura del Comune per capire come procedere. L'indirizzo è quello di valutare i danni d'immagine fatti al Comune e alla città». L'assessore si chiama fuori anche dalle polemiche sui due bandi-lampo per le Luci d'artista. Ad entrambi ha partecipato una sola ditta. Quello della comunicazione è stato espletato, addirittura, dopo 15 giorni dall'accensione delle luminarie. «Non mi sono occupata dei bandi», dice, «ha fatto tutto la Camera di commercio. Ho organizzato solo la parte operativa di scelta e posizionamento delle luminarie. Ho saputo del progetto dopo la firma del protocollo d'intesa tra Comune e Camera di commercio, ma non ho gestito né la selezione della ditta, né gli importi e la tempistica della comunicazione. Sono stata io, anzi, a passare le foto già fatte alla società scelta, visti i tempi ridotti, per pubblicizzare il progetto».

