Di Donato replica all’Anpi: «Confusione sui Limmari»

20 Agosto 2016

ROCCARASO. «La valorizzazione della storia di Limmari è un punto sul quale negli ultimi anni abbiamo profuso tante energie. Lo ha riconosciuto anche il presidente emerito Giorgio Napolitano che, in...

ROCCARASO. «La valorizzazione della storia di Limmari è un punto sul quale negli ultimi anni abbiamo profuso tante energie. Lo ha riconosciuto anche il presidente emerito Giorgio Napolitano che, in occasione del 70° anniversario dell’eccidio, segnalò l’impegno dell’amministrazione comunale di Roccaraso per riportare alla ribalta una vicenda che ha segnato profondamente la nostra storia». Lo afferma il sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato, in risposta alle polemiche sorte dopo la segnalazione dell’Anpi di Pescara e l’intervento dell’ex consigliere regionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo sullo stato di abbandono in cui verserebbero i casolari teatro dell’eccidio dei Limmari. Luogo in cui i soldati tedeschi, il 21 novembre del 1943, trucidarono 128 persone. «Anche il Papa ci ha ricevuto per conoscere la storia di Limmari e nei mesi scorsi abbiamo definito un importante progetto culturale che sicuramente porteremo a termine», continua Di Donato. «Abbiamo grande rispetto per l’Anpi, ma crediamo che in questa occasione la sezione di Pescara abbia fatto un po’ di confusione. Acerbo? Mai visto a Roccaraso». (c.l.)

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