Di Francia: «Il record? Ci proveremo»

Calcio Promozione. Dopo la prova di forza a Celano il capitano rossoblù lancia la sfida: 7 vittorie per superare quota 91
Negli ultimi 5 confronti, L’Aquila è riuscita sempre a vincere contro il Celano. L’ultima è una vittoria di misura che coincide con il 14° successo consecutivo in campionato. Una vittoria che funge da riscatto dopo la sconfitta di Coppa Italia ai danni dell’Ovidiana Sulmona.
«Dopo la sconfitta di Coppa eravamo molto dispiaciuti, perché quasi uscire da una competizione che sicuramente volevamo fare nostra ci ha dato abbastanza fastidio come squadra. Ma non dimentichiamoci quello che stiamo facendo in campionato visto che sono 14 gare che vinciamo». Queste le parole nel post-gara del capitano rossoblù Nicola Di Francia. «Dall’inizio dell’anno ad adesso, abbiamo avuto pochi inciampi nel nostro percorso. Giocare contro il Celano è sempre dura per noi, visto che sia l’anno scorso che quest’anno si sono rivelate partite difficilissime e siamo contenti di aver portato a casa il risultato». Una gara fortemente bloccata nel primo tempo, che si è accesa nella ripresa e dove L’Aquila è riuscita a trovare il gol della vittoria con La Selva. «Fino a quando la tenuta fisica regge le partite sono abbastanza noiose perché loro tatticamente stavano messi benissimo e come all’andata ci hanno messo in difficoltà non facendoci palleggiare. Nel secondo tempo, invece, un po’ saliamo noi, un po’ scendono loro e le partite diventano aperte». Praticamente sfumata la possibilità di fare il triplete, L’Aquila, che resta in vantaggio di 12 punti sul Mutignano, può ancora battere il record di 91 punti, se riuscisse a vincere tutti e 7 i restanti incontri del girone. Ma la priorità, per Di Francia, «è vincere il campionato, poi se insieme a questo arriva anche il record sicuramente ci farà piacere». Comunque soddisfatto della prova dei suoi ragazzi il tecnico del Celano Dario Celli. «Nel secondo tempo siamo un po’ scesi ed è per questo che la sfida si è aperta. Abbiamo avuto delle occasioni, come quella clamorosa di De Roccis, poi una squadra forte come L’Aquila, alla prima occasione sporca è passata in vantaggio. C’è sicuramente rammarico perché di azioni per poter far male ne abbiamo avute. Però c’è una soddisfazione immensa per quello che hanno fatto i ragazzi. L’Aquila ha maggiori soluzioni rispetto a noi, come giusto che sia, visto che è stata costruita per vincere il campionato. Noi a livello di organico siamo un po’ risicati, pochi ma buoni. Perché anche contati riusciamo a stringere i denti e a fare partite importanti. Nella seconda parte siamo cresciuti sia individualmente sia come squadra e secondo me adesso c’è l’occasione per capire da chi ripartire. Abbiamo dimostrato di essere una squadra forte».
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