Di Loreto fa tris alla Corsa degli zingari

7 Settembre 2020

Pacentro. Secolare manifestazione stavolta senza pubblico, ma con 13mila spettatori connessi  

PACENTRO. È uno dei più giovani, ma da qualche anno è sempre lui l’uomo da battere. E anche nell’edizione senza pubblico, ma con la banda, caratterizzata dall’emergenza sanitaria, ha mantenuto fede al pronostico entrando per primo nella piccola chiesa della Madonna di Loreto ai piedi del paese. Simone Di Loreto si è aggiudicato per la terza volta la Corsa degli zingari, la numero 570, secolare tradizione che ogni anno si rinnova in occasione della festa dedicata alla Madonna di Loreto. Sedici i concorrenti. «Sono contento soprattutto perché la corsa è riuscita ed è quello che contava in un anno molto difficile», ha detto Di Loreto all’arrivo. Alle 17 in punto, con un’ora di anticipo rispetto alla tradizione, il suono della campanella ha annunciato l’inizio della corsa. Da Colle Ardinghi alla chiesetta ai piedi del paese, cinque minuti corsi tutti d’un fiato. Passo dopo passo, tra fitte lancinanti di dolore ai piedi nudi, i sedici partecipanti si sono dati subito battaglia. Alla fine della prima parte, quella più difficile e insidiosa, che provoca le ferite più profonde, Di Loreto era già primo, con una manciata di metri di vantaggio rispetto al secondo, Leonardo Ultimo, che ha mantenuto la posizione fino all’arrivo. Uno dei veterani, Massimo Saccoccia, alla sua ventunesima partecipazione, è arrivato terzo. Al quarto posto Massimo Giardini. A seguire Tommaso Lattanzio, Guglielmo Rotolo, Concezio Silvestri, Matteo Bosio, Daniele Silvestri, Cristian Del Monaco, Fabrizio Santini, Simone Di Iorio, Gianni De Berardinis, Guido De Angelis, Franco Rotolo e Davide Cappella. La sfida è stata trasmessa su www.apktv.it. Circa tredicimila gli spettatori connessi, in particolare da Stati Uniti, Canada, Australia, Venezuela, dove risiedono tanti emigrati di origine pacentrana. Madrina della edizione 2020 è stata Barbara Chiappini.