Di Loreto resta alla presidenza della Saca

28 Giugno 2019

Fallisce il tentativo di Di Nino e altri cinque sindaci di scalzare la corrente guidata da Gerosolimo

SULMONA. «In tre anni di gestione è stato ridotto lo squilibrio di oltre un milione di euro attraverso scelte strategiche e mirate, conseguendo una riduzione dei costi dell’energia elettrica e la stabilizzazione del personale precario al quale è stata data una prospettiva di lavoro più certa».
Nel giorno in cui i sindaci soci della Saca, la società che gestisce il ciclo integrato dell’acqua, decideranno il nuovo assetto della società passando dall’amministratore unico al consiglio di amministrazione retto da un triunvirato, Luigi Di Loreto, illustra i risultati conseguiti nel suo triennio di mandato. «Nel 2016 è stato ereditato un disavanzo di circa 1.750mila euro. Al 2018 il passivo complessivo in termini di competenza è stato portato a 750mila euro», sottolinea Di Loreto, «tutto questo è stato possibile grazie al contenimento dei costi generali. Un grande lavoro è stato portato avanti anche sull’equilibrio di cassa con la morosità che non è aumentata assestandosi al 3.5% circa. In tre anni si è arrivati a raggiungere un sostanziale equilibrio sia di competenze che di cassa».
Entrando nel merito dell’attività che in passato aveva creato non pochi problemi alla società, Di Loreto evidenzia la definizione dell’annosa vicenda del depuratore di Pescasseroli, che dopo anni di stallo è stato ultimato nei mesi scorsi, evitando, molto probabilmente, la sanzione relativa alla procedura d’infrazione comunitaria avviata dall’Ue nei confronti dell’Italia.
In questo ultimo anno ai 19 Comuni soci finora gestiti dalla Saca si sono aggiunti quelli dell’area del Parco nazionale nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise: Barrea, Villetta Barrea, Civitella Alfedena che hanno affidato la gestione della depurazione delle acque ed Alfedena ed Opi, che hanno scelto di affidarsi alla Saca per la gestione dell’intero ciclo idrico integrato.
Ieri pomeriggio, nel corso dell’assemblea dei Comuni soci, Luigi Di Loreto è stato confermato alla guida della Saca, e come già deciso, sarà affiancato da due consiglieri l’avvocato Tania Liberatore di Rivisondoli per l’Alto Sangro e Corrado Gualtieri di Scanno per la Valle del Sagittario.
Un risultato che sconfigge la linea portata avanti dal sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, e da altri cinque sindaci, mirata a scalzare la componente civica targata Gerosolimo dalla guida dell’Ente, rappresentata proprio da Di Loreto.
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