Di Maio convoca il vertice sul caso LFoundry-Smic

10 Novembre 2018

Giovedì 15 a Roma l’incontro al Mise. I 5 Stelle: «Impegnati a risolvere la vicenda» Tensione tra sindacati: la Cgil minaccia querele, per la Uil equivoco risolto

AVEZZANO. È stato fissato per giovedì 15 novembre, alle 17, il nuovo incontro negli uffici del ministero per lo Sviluppo economico sul caso LFoundry-Smic. L’appuntamento, richiesto da settimane al Mise per affrontare alcune tematiche chiave per il futuro dello stabilimento (il colosso cinese Smic detiene attualmente il 70 per cento del capitale), come il caso precari o i contratti di solidarietà che scatteranno il primo dicembre per oltre 1.400 dipendenti, doveva tenersi mercoledì scorso, ma è saltato scatenando le ire dei sindacati. E non solo. Vista l’alta tensione tra la Cgil e le altre sigle.
«Le affermazioni dei rappresentanti delle altre organizzazioni sindacali per scopi poco chiari», hanno specificato Elvira De Sanctis e Alfredo Fegatelli di Fiom-Cgil, «mirano unicamente a creare ulteriori incertezze e disagi fra i lavoratori e gettano consapevolmente discredito sulla nostra organizzazione che, sia nelle assemblee svolte con i lavoratori sia attraverso i propri comunicati, ha sempre sostenuto la necessità di un incontro al Mise per capire la reale situazione di LFoundry - Smic. Non aver firmato il contratto di solidarietà di ben 18 mesi», hanno continuato De Sanctis e Fegatelli, «che prevede una dichiarazione di esuberi senza che sia stata illustrata da parte dell’azienda una chiara strategia industriale, è un’ulteriore prova che la Fiom-Cgil senza un confronto al Mise e senza un miglioramento dell’accordo non ha inteso firmare tale strumento». Fegatelli e De Sanctis hanno chiarito che «l’intento meramente diffamatorio di Tangredi e Paliani sarà valutato dai legali per procedere con le opportune azioni a difesa nella nostra organizzazione sindacale».
Michele Paliani, segretario di Uilm-Uil, ha voluto invece smorzare le polemiche auspicando un confronto tra le parti nell’interesse dei lavoratori. «C’è stato un equivoco ed è bene se si è risolto, a noi interessa un confronto per il bene di LFoundry-Smic», ha dichiarato Paliani, «perché è necessario quanto prima vederci chiaro. Non entro in polemica, possiamo dire che c’è stata un’incomprensione e siamo soddisfatti che alla fine l’incontro ci sarà».
Un appuntamento annunciato ieri mattina dal consigliere regionale Gianluca Ranieri, dalla senatrice Gabriella Di Girolamo e da altri esponenti del Movimento 5 Stelle. «L’incontro è stato rinviato solo di qualche giorno, siamo in stretto contatto con il ministero dello Sviluppo economico e con il ministero del Lavoro», hanno sottolineato, «stiamo mettendo in campo un impegno serio e concreto per risolvere positivamente e in fretta la vicenda che riguarda LFoundry, al fine di allontanare lo spettro di una crisi aziendale. Il ministro Luigi Di Maio ci ha fatto sapere che il tavolo sarà convocato per il prossimo 15 novembre e vedrà la partecipazione di entrambi i dicasteri coinvolti, in modo da velocizzare i tempi e affrontare non solo la tematica dei contratti di solidarietà ma anche il possibile accesso ai fondi previsti per il settore dei semiconduttori. Tutto ciò, ovviamente, in ragione delle scelte e delle prospettive che la proprietà dello stabilimento di Avezzano metterà sul tavolo, anch’esse da valutare e verificare». I pentastellati sono certi «dell’impegno e della collaborazione che sapranno mostrare sia la dirigenza sia i rappresentanti delle parti sociali che sederanno al tavolo».
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