Di Maio oggi ad Avezzano atteso dalle Rsu LFoundry

AVEZZANO. «Vogliamo più attenzione per la situazione di LFoundry». Questa la richiesta che questa mattina le Rsu di stabilimento presenteranno al vice premier Luigi Di Maio, presente ad Avezzano...
AVEZZANO. «Vogliamo più attenzione per la situazione di LFoundry». Questa la richiesta che questa mattina le Rsu di stabilimento presenteranno al vice premier Luigi Di Maio, presente ad Avezzano (dalle 11.30 al castello Orsini) per un incontro con la candidata alla carica di presidente della Regione Abruzzo, Sara Marcozzi. «La sua duplice veste, per il Lavoro e per lo Sviluppo, sono per noi la migliore condizione istituzionale che potesse verificarsi per consentire a questa straordinaria realtà industriale che vive ancora una volta come negli ultimi anni un periodo di incertezza dettato dalle logiche di mercato e di settore», hanno spiegato le Rsu di stabilimento nella lettera che consegneranno a Di Maio, «una triplice sfavorevole congiuntura per i costi delle materie prime, guerra dei dazi e mercato dei semiconduttori la fa da cornice ad alcune manifestazioni di interesse per l’acquisto del sito. Sarebbe un onore per noi se alla prossima convocazione di verifica da parte del ministero lei fosse presente come lo è stato nelle più importanti vertenze del Paese alle quali possiamo assolutamente paragonarci in termini proporzionali». Sulla vicenda è intervenuta anche la Fiom -Cgil che si sta attivando per incontrare questa mattina il leader pentastellato. «Era l’8 dicembre quando il vicepresidente di LFoundry, Sergio Galbiati, annunciava attraverso il crono-programma per lo stabilimento marsicano: tempo un mese, un mese e mezzo e sarebbe stato reso noto ai dipendenti il loro destino», hanno precisato i sindacalisti, «al momento tutto tace. Di sicuro c’è solo la dichiarazione di esubero di 450 unità, la perdita di salario e confusione nelle buste paga, nonché l’evidenza che il cambio del sistema operativo utilizzato per la produzione, di cui abbiamo tanto letto sulla stampa locale, almeno nelle tempistiche sembra fallito. Riteniamo urgente un vertice al Mise e vorremmo incontrare il ministro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

