Di Masci: non ho più l’età per fare il sindaco

Ma l’ex primo cittadino annuncia una sua lista a sostegno della Casini o di chi prenderà il suo posto
SULMONA. «Voglio rassicurare tutti: non sarò candidato sindaco alle prossime elezioni». Dopo l’annuncio della formazione di un nuovo gruppo consiliare con il nome “Bruno Di Masci sindaco”, formato da quattro consiglieri, diventato di fatto il gruppo più numeroso in consiglio comunale, l’ex sindaco di Sulmona e attuale consigliere di maggioranza interviene per tranquillizzare sia coloro che sostengono la giunta che i partiti di opposizione: dietro la sua iniziativa non ci sarebbe nessuna strategia finalizzata a conquistare la poltrona di primo cittadino nelle prossime amministrative in programma in autunno. «L’età è quella che è e non me la sento di stare in prima linea in una campagna elettorale che si annuncia aspra e dura» precisa Bruno Di Masci, 79 anni, «posso solo dire che non mancherà il mio sostegno alla coalizione che fa capo al sindaco Annamaria Casini. Non so se lei si ricandiderà o se saranno altri a scendere in pista. Ma io parteciperò con una mia lista e sarò al fianco di chi rappresenterà la giunta uscente per portare avanti i tanti progetti in itinere, alcuni dei quali molto importanti e in via di definizione in questo ultimo scorcio di consiliatura». Una mossa, quella di Di Masci, che ha per un giorno sparigliato le carte tanto che dalla parte opposta, quella che dovrebbe contrastare i civici di Casini e Andrea Gerosolimo, si cerca di serrare le fila. E i primi a intervenire sono gli esponenti del gruppo di Sulmona in Azione che, con il coordinatore Luciano Angelone, ex assessore provinciale, rilanciano il progetto della coalizione trasversale. «È necessaria un’alleanza nuova tra forze politiche, associazioni e cittadini», dichiara Angelone. «Ci rivolgiamo, pertanto a tutti coloro che, condividendo lo spirito e il contenuto di questo documento, siano desiderosi di imprimere una svolta all’amministrazione della città». L’appello di Sulmona in Azione arriva in un momento molto delicato per la coalizione di centrodestra che non ha ancora deciso se prendere in considerazione l’ipotesi di una grande alleanza che dovrebbe ospitare partiti e gruppi dell’intero arco costituzionale. Al momento i più attivi, tra quelli decisi ad arrivare a un accordo in tal senso, sono il segretario del Pd Franco Andrea Casciani, l’ex coordinatore della Lega Nicola De Simone e il coordinatore di FI Lorenzo Fusco. Metà Lega, però, non vuole l’accordo e neppure Fratelli d’Italia. (c.l.)
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