Di Nino: tolleranza zero sugli edifici fatiscenti

26 Ottobre 2017

Pratola, ordinanza impone ai proprietari di sistemare le case in abbandono Multe per gli inadempienti e l’obbligo di pagare i lavori che verranno fatti d’ufficio

PRATOLA PELIGNA. Il sindaco Antonella di Nino ha firmato un’ordinanza che punta a risolvere il problema degli edifici abbandonati e in situazione di degrado presenti nel centro storico di Pratola Peligna. Case e porzioni di palazzi storici che nel tempo sono diventati ricettacolo di rifiuti di ogni genere e che, a causa dell’assenza di manutenzione, rappresentano un rischio per la sicurezza dei cittadini.
«Questa ordinanza impone a tutti i proprietari di edifici abbandonati, o che versano in condizioni di incuria e decadimento, di provvedere entro 120 giorni al ripristino degli ambienti», spiega il sindaco Di Nino. «Passati i giorni indicati, i proprietari inadempienti verranno multati e i lavori saranno fatti d’ufficio con spese a loro carico». L’amministrazione comunale ricorre, dunque, al pugno duro con chi finora non si è occupato della sistemazione, in centro storico, degli edifici fatiscenti. La battaglia per il decoro della cittadina non risparmia neanche le persone che a vario titolo utilizzano case o singoli locali ormai in stato di degrado. Anche loro sono tenuti a ripulire, chiudere gli ingressi e le aperture prive di infissi, a transennare lo stabile in presenza di pericolo anche parziale di crolli, ad eliminare le eventuali infiltrazioni di acqua, a rimuovere tegole e cornicioni pericolanti.
«Stiamo facendo questo», continua il sindaco, «perché non sono più tollerabili situazioni di pericolo provocate dagli ingressi indiscriminati e senza controllo in questi edifici abbandonati, alcuni dei veri ruderi, dove le condizioni igieniche sono a dir poco irrisorie. Condizioni che agevolano il proliferare di ratti, piccioni e altri animali, in un quadro complessivo che danneggia ed espone a pericoli anche i confinanti».
La scelta della tolleranza zero verso gli edifici abbandonati e spesso pericolanti, che in una recente mappatura ammontavano a più di una quindicina solo nel centro storico, è stata adottata anche per poter recuperare, così come sostenuto dall’amministrazione comunale, un maggior numero di alloggi a Pratola Peligna.
«Questo è solo un primo passo», conclude Di Nino, «perché siamo intenzionati a garantire alla nostra cittadina un aspetto più rassicurante e decoroso. Un punto, questo, che avevamo inserito anche nel nostro programma elettorale, un impegno con i cittadini che vogliamo assolutamente mantenere». Sono diverse le segnalazioni di edifici abbandonati e fatiscenti presenti nel centro peligno, arrivate al Comune. Nelle scorse settimane, l’amministrazione guidata da Antonella Di Nino, ha provveduto ad effettuare interventi di pulizia straordinaria nelle piazze e nei vicoli del centro peligno.
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