Di Pangrazio e Genovesi alla sfida finale

4 Ottobre 2020

Sono 34.478 gli elettori chiamati scegliere il sindaco che guiderà il Comune dopo 15 mesi di commissariamento

AVEZZANO. Conto alla rovescia per l’elezione del nuovo sindaco. Oggi e domani in 34.478 saranno chiamati a scegliere a chi affidare la guida della città dopo 15 mesi di commissariamento. Dopo la prima tornata elettorale del 20 e 21 settembre sono arrivati al ballottaggio Tiziano Genovesi e Gianni Di Pangrazio.
IL VOTO. Le urne saranno aperte a partire da questa mattina alle 7. Gli avezzanesi, muniti di tessera elettorale e carta d’identità, potranno votare fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi si procederà con lo spoglio. Le schede elettorali vedranno da una parte Tiziano Genovesi con le quattro liste a lui collegate – Lega, Fratelli d’Italia, Udc e Cambiamo Futuro – e dall’altra parte Gianni Di Pangrazio con i simboli delle otto liste che lo hanno sostenuto – Io sto con Avezzano, Patto per Avezzano, Avezzano libera, Avezzano al centro, Uniti per Avezzano, Avezzano Città Territorio, Azione Civica per Avezzano e Riformisti per Avezzano. Ogni elettore potrà esprimere il proprio voto mettendo una croce sul nome di uno dei due candidati sindaco. Al primo turno hanno votato 25.610 elettori pari al 74,28%. Ci sono state 689 schede nulle, 215 bianche e una contestata.
I SEGGI. Ieri pomeriggio si sono regolarmente insediati i 48 seggi elettorali della città, i 4 delle frazioni e i 4 speciali allestiti all’ospedale, alla clinica di Lorenzo, al don Orione e al carcere. All’ospedale di Avezzano è stato allestito un seggio Covid con la dottoressa Serena Paolini e due volontari della Protezione civile che si occuperanno di far votare le persone positive che si trovano nella struttura ospedaliera e quelle in quarantena che verranno raggiunte direttamente a casa. Oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15 l’ufficio anagrafe del Comune di Avezzano, coordinato dal dirigente Claudio Paciotti, rimarrà aperto per permettere ai cittadini che hanno smarrito la tessera elettorale di riaverla. Le persone disabili, come al primo turno, potranno votare nei seggi privi di barriere architettoniche che si trovano al Liceo Croce (ex Istituto magistrale) in via Cavalieri di Vittorio Veneto; all’Istituto industriale via Aldo Moro; all’ospedale, alla scuola media Vivenza di via Massa d’Albe; all’Istituto Collodi-Marini di via Bolzano; alla scuola primaria Giovanni XXIII di via Montessori; alla primaria di San Pelino; alla scuola per l’infanzia a Caruscino; nei locali della Pro loco ad Antrosano.
I CANDIDATI. Sprint finale prima dello spoglio con passeggiata e relax in famiglia. Trascorreranno così la domenica i due aspiranti sindaci di Avezzano. Dopo 15 giorni di fuoco tra incontri, comizi e interviste, Genovesi e Di Pangrazio vogliono ora godersi un po’ di riposo. Entrambi, però, hanno scelto lo stesso luogo per iniziare la giornata: la Madonna di Pietraquaria. Genovesi, 40 anni imprenditore e segretario provinciale della Lega, si sveglierà di buon mattino e farà due passi verso il santuario per poi trascorrere la giornata in famiglia con la moglie e le figlie di 13 e 15 anni. Di Pangrazio, 65 anni, dirigente della Provincia dell’Aquila, docente universitario, già sindaco della città dal 2012 al 2017, sarà sul Salviano per la solita “corsetta” domenicale con gli amici e poi a pranzo dalla cugina con la moglie, i figli e i nipotini.
Nel pomeriggio relax e in serata passeggiata in città. Sia Genovesi, che al primo turno ha ottenuto 5.470 voti pari al 22,14%, sia Di Pangrazio che ha portato a casa 8.043 voti pari al 32,56% non hanno fatto apparentamenti ufficiali. Venerdì, in occasione della chiusura della campagna elettorale, sono però scesi in campo a sostegno di Di Pangrazio Mario Babbo, candidato sindaco votato al primo turno da 5.247 elettori, e Antonio Del Boccio, anch’egli in corsa per l’elezione a sindaco, scelto dal 6,27% degli elettori.
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