Di Pangrazio e Genovesi: un duello in 10 risposte

26 Settembre 2020

Entrambi escludono apparentamenti, scintille sui temi politici, ecco i progetti

AVEZZANO. Ultimi fuochi tra i due aspiranti sindaci di Avezzano, Gianni Di Pangrazio e Tiziano Genovesi, in vista del ballottaggio del 4 e 5 di ottobre: la sfida, a tratti scoppiettante, ha infiammato il confronto sugli schermi di Rete 8 (ospiti di Confcommercio) condotto dal direttore Carmine Perantuono, in tandem con il giornalista del Centro, Roberto Raschiatore. Confronto incentrato sulla politica e sui vari temi che attendono il nuovo primo cittadino dopo 15 mesi di gestione commissariale. Il faccia a faccia – con l’invito a tenere fede al patto sottoscritto con le associazioni, fatto dal presidente di Confcommercio, Giuliano Montaldi – ha vissuto di scintille sul fronte politico. Ecco le risposte alle 10 domande (nella tabella accanto).

GIANNI
DI PANGRAZIO
1 ) Ho atteso fino a oggi per la fine della conta delle schede, ora inizierò una fase di ascolto dei vari referenti per interloquire con tutti sulla proposta programmatica, ma senza apparentamenti
2) Alcune cose non vere raccontate ad arte sulla sanità e le preferenze: ne ho prese oltre 250 personali, Genovesi meno di 100. Le spese elettorali sono in linea con la legge, le cura il mio mandatario, il commercialista Lorenzo De Cesare. Di Genovesi non prenderei nulla.
3) Punto a un esecutivo di alto profilo aperto a candidati non eletti, ma anche a persone esterne rappresentative della città e portatori di idee.
4) Il commercio è un problema già affrontato nel 2012 con tanti interventi di sostegno; azzereremo la Tosap dal 1° gennaio, rivisiteremo il piano traffico e toglieremo i cordoli pericolosi delle piste ciclabili. Agiremo per realizzare più parcheggi, daremo una sforbiciata ai tributi per commercio e famiglie, mentre per usare al meglio i fondi del Recovery fund istituiremo un Comitato tecnico per sveltire le procedure dei progetti.
5) Triplicheremo le telecamere, aumentando l’organico della polizia locale per assicurare un presidio pre-notturno e modificando il regolamento per dare più poteri al sindaco per allontanare chi delinque o danneggia il patrimonio pubblico. Tolleranza zero. Vanno rivisti pure gli orari dei locali con stop alle 24 d’inverno e alle 2 in estate, con musica bassa per garantire il sonno ai residenti.
6) Per le file al passaggio a livello su via Roma, avevo già avviato un lavoro con Rfi per usare i fondi ministeriali destinati proprio a eliminare le barriere da Tagliacozzo a Celano. I collegamenti con la Valle Roveto possono essere attestati alla fermata dei bus su via Napoli.
7) Per il cinema sono pronto a ragionare con gli imprenditori per realizzare un drive in, mentre il teatro va valorizzato di più allargando la stagione e ragionando con grandi compagnie teatrali, ma anche con eventi, concertini e dibattiti culturali e dando spazio al teatro dialettale. Lino Guanciale è un attore di grande livello, dobbiamo esserne orgogliosi.
8) Il nuovo piano regolatore generale va orientato verso la rigenerazione urbana con gli interventi di ristrutturazione col bonus sisma e ambiente per rilanciare l’edilizia che dà la spinta all’economia cittadina. Creeremo uno sportello ad hoc in Comune per velocizzare le procedure. Occorre portare i servizi e l’illuminazione dove mancano e va unificato il sistema di depurazione.
9) L’interporto va messo in funzione a servizio della filiera agroindustriale e dotato dell’Ufficio dogana, mentre il Crua va raccordato con aziende e università per analisi prodotti ora fatti fuori.
10) Gli elettori sanno che ho la propensione all’ascolto e al rispetto, soprattutto in questo momento di emergenza Covid e disastro economico: li invito a scegliere chi ha l’esperienza giusta per far vincere Avezzano.

TIZIANO
GENOVESI
1) Aprirò un’interlocuzione con gli altri candidati rimasti fuori, ma senza fare apparentamenti per mantenere la composizione iniziale della coalizione.
2) Di Pangrazio ha preso meno voti delle liste come candidato a sindaco, io di più. Le spese della campagna elettorale sono nei limiti previsti dalle norme. Non prenderei nulla in prestito dal mio avversario. Ho una squadra con grandi competenze: lo rispetto, ma non prendo nulla da nessuno.
3) La mia giunta sarà di natura politica, però senza escludere la possibilità di inserire qualche figura tecnica.
4) Per risollevare le sorti del commercio occorre rivitalizzare il centro con gli eventi culturali e sportivi, potenziare la sicurezza, salvaguardare il tribunale, rilanciare le periferie e l’area del nucleo industriale. Serve l’azione politica per un programma di riqualificazione coi fondi del Recovery fund, coinvolgendo le associazioni con una consulta.
5) Le attività devono poter lavorare, nel rispetto dei residenti, con musica regolata. Ci confronteremo con le forze dell’ordine e con le associazioni per risolvere il problema delle risse, che spesso avvengono dopo le 2. L’obiettivo è garantire l’ordine e conciliare le esigenze del commercio e dei residenti in una Avezzano attrattiva e tranquilla.
6) Per eliminare il passaggio su via Roma c’è il piano di Rfi, mentre per la ferrovia della Valle Roveto utilizzeremo un progetto del cavalcavia elaborato da un tecnico nel 2000 per fare un accordo con Rfi: abbiamo già individuato i fondi.
7) Per il teatro ho in mente un progetto più ampio di offerta culturale con compagnie di Roma, con prove degli spettacoli in città per dare respiro anche sul piano economico. Per il cinema sto seguendo la vicenda, forse la Procura sblocca la gestione della struttura per consentire le proiezioni. Non amo parlare delle persone, quindi non parlo di Guanciale. Quando ci sarà l’assessore alla Cultura andremo a vedere la miglior figura artistica per guidare il teatro.
8) Per portare i servizi dove mancano servono fondi europei, mentre il piano regolatore va attualizzato e il nucleo industriale va orientato verso il settore dell’agroindustria per attirare nuove aziende per la trasformazione dei prodotti. Per velocizzare le procedure creeremo una task forze in Comune per favorire la riqualificazione energetica e sismica degli immobili con i fondi statali dell’eco sisma e bonus sisma.
9) La Regione sta procedendo per salvare il Crua, mentre per l’Interporto ha avviato le procedure per il collegamento ferroviario. Serve decidere il miglior uso con in testa l’agroindustriale con stoccaggio del prodotto. Lavoreremo pure per riportare l’ufficio dogane ad Avezzano.
10) Con il centrodestra si crea la filiera: una svolta per Avezzano, ora subalterna a tanti altri centri della Marsica. Dobbiamo guardare avanti, per aprire ai cittadini mai ascoltati, non ai poteri forti. Se andremo ad amministrare diremo no all’oligarchia, ma daremo spazio ai cittadini, con un sindaco 40 enne che ascolterà tutti.