Di Pangrazio fa il pienone al castello

27 Marzo 2017

Presentazione della candidatura con maxi-schermo. Il sindaco: con me Avezzano è tornata a essere il centro della Marsica

AVEZZANO. Ha puntato sulle “cose fatte” il sindaco Gianni Di Pangrazio, candidato alle prossime elezioni amministrative di giugno. Se il suo obiettivo era quello di dare una prova di forza e di impressionare gli avversari, ieri pomeriggio il sindaco uscente ci è riuscito con un castello Orsini gremito all’inverosimile, gente in piedi e tante persone anche all’esterno davanti al maxi-schermo. Sostenuto dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, il primo cittadino ha ripercorso punto per punto i cinque anni di mandato, elencando i risultati ottenuti, le opere realizzate – soprattutto istituti scolastici e piazze – e gli obiettivi centrati. Rappresentanti di tutte le categorie sociali, presentati uno alla volta da Gino Milano, sono saliti sul palco a testimoniare la loro esperienza con l’amministrazione uscente. Di Pangrazio ha parlato anche dei progetti per il futuro e di una città «tornata, dopo anni, a essere il centro della Marsica». Non ha risparmiato neanche attacchi agli avversari sostenendo che «la città è degli avezzanesi, prima di tutto la città, poi viene il coordinamento con i sindaci della Marsica, le amministrazioni e le istituzioni». Frecciate anche al centrodestra: «Vedo in sala persone del centrodestra che per troppo tempo sono state guidate da personaggi non all’altezza e ora si sentono smarrite. Sappiate che la mia è la candidatura di una persona indipendente, autonoma, capace di portare avanti gli interessi della città nell’interazione con tutti i cittadini, con la mia squadra, con le persone che oggi sono qui e con chi ci è vicino». D’Alfonso ha ricordato i fondi arrivati nella Marsica anche grazie «al pressing del sindaco Di Pangrazio», come nel caso dei 50 milioni di euro per l’approvvigionamento idrico. A sostenerlo c’erano poi, oltre al fratello Giuseppe, presidente del consiglio regionale, gli esponenti della Regione, Giovanni Lolli, Silvio Paolucci, Camillo D’Alessandro, Giorgio D’Ignazio, poi c’erano molti volti noti del mondo della politica tra cui Angelo Di Paolo, Antonio Del Corvo, Giovanni D’Amico, Mario Mazzetti, Bruno Di Cola, Anna Maria Bozzi, Emilio Amiconi, del mondo economico e del volontariato, come Carlo Rossi, Antonio Addari, Antonio Milo, Padre Orante D’Agostino, Maria Teresa Letta, Pasquale Cavasinni, Fabio Spinosa Pingue, Stefano Guarracini, Marco Fracassi, oltre a numerosi sindaci della Marsica e a tutti gli amministratori di maggioranza in carica.

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