Di Pangrazio: fallimentare il piano sicurezza in città

Il consigliere chiede vigilanza in aree a rischio e lo stop alla polizia locale di notte «Uno spreco di risorse, agenti impegnati solo a rilevare gli incidenti stradali»
AVEZZANO. Sul fronte sicurezza, arroventato dagli ultimi episodi di micro criminalità al mercato – domani l’assessore alla Sicurezza ha annunciato controlli supplementari – l’ex sindaco Gianni Di Pangrazio bolla come «inconsistente» l’azione sul campo dell’amministrazione e mette sul tavolo la ricetta per cambiare direzione, a partire «dalla soppressione del servizio notturno degli agenti di polizia locale dediti esclusivamente al rilievo improduttivo degli incidenti stradali».
«È uno spreco di risorse», sostiene il consigliere di opposizione, «che riduce il numero di agenti in servizio diurno per quei pochissimi incidenti notturni, perfettamente gestibili, come è sempre avvenuto, dalle altre forze di polizia. La polizia locale va restituita alle sue essenziali funzioni, a cominciare dal presidio della città».
Per il consigliere, quindi, il personale va utilizzato al meglio, soprattutto perché è «in numero molto inferiore alle necessità. E però», aggiunge Di Pangrazio, «esiste già una graduatoria con 50 idonei al servizio dalla quale poter agevolmente attingere per utilizzare al meglio le risorse invece di intasare lo staff del sindaco. Ciò che è più necessario in città è una presenza costante della polizia locale nei luoghi sensibili, come la stazione il mercato, o i luoghi di aggregazione».
Chiusa la parte propositiva l’ex sindaco stronca il sistema adottato dal suo successore Gabriele De Angelis sul fronte sicurezza. «Sarebbe sufficiente girare per la città», afferma Di Pangrazio, «e ascoltare i cittadini per rendersi conto che sulla sicurezza questa amministrazione ha fallito in pieno: il piano sbandierato che doveva azzerare il malaffare è naufragato e gli episodi recenti in centro e in periferia, ma anche il degrado della città, ne sono la reale testimonianza». Non manca la bordata finale indirizzata all’assessore alla Sicurezza, Leonardo Casciere, visti i «deludenti risultati della sua azione. Nonostante la scarsa attitudine all’ascolto e alla collaborazione di De Angelis e del suo assessore senza padroni, portato a fare proclami che rischiano di alimentare odio tra la gente e aumentare l’insicurezza», conclude Di Pangrazio, «la nostra coalizione, che ha avuto la maggioranza dei voti degli avezzanesi, non è solo per la critica, ma è disposta a dare un contributo leale e aperto mirato alla soluzione dei problemi».
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