Di Pangrazio presenta la giunta: subito al lavoro, risposte alla città

Ruscio al bilancio: «Nascerà lo sportello per l’occupazione». Opere pubbliche affidate a Cipollone Di Stefano prende le attività produttive: «Procedure e pratiche più snelle, supporto alle categorie»
AVEZZANO. Esordio in mascherina e a distanza di sicurezza per la giunta Di Pangrazio, al lavoro con una priorità ben definita: combattere con ogni mezzo l’emergenza coronavirus. Il battesimo dell’esecutivo, dov’era assente il vicesindaco Domenico Di Berardino (a Tagliacozzo in rappresentanza dell’Ente, ai funerali dell’ex sindaco ed ex consigliere regionale, Franco Giovagnorio, ndc) è avvenuto in un clima di forte pathos legato proprio alla pandemia che ha segnato i primi giorni del secondo mandato del sindaco Gianni Di Pangrazio. Non a caso due componenti della giunta comunale, l’ex direttrice sanitaria dell’Asl, Maria Teresa Colizza, e la coordinatrice dei tecnici del laboratorio analisi dell’ospedale di Avezzano, Patrizia Venerina Gallese, lavoreranno a stretto contatto con il primo cittadino per segnare una svolta sia per l’aumento del numero dei tamponi che per le risposte rapide da analizzare in ospedale.
«Abbiamo trovato una macchina un po’ arrugginita», esordisce Di Pangrazio, che ha tenuto le deleghe a cultura, ambiente, urbanistica e sport, «ma stiamo lavorando per coinvolgere la struttura per dare risposte alla cittadinanza. È stata una partenza in salita per l’emergenza Covid, però i risultati dei nostri sforzi, con il coinvolgimento degli addetti ai lavori della sanità, stanno già dando i primi frutti». Di Pangrazio ha ricordato il commissariamento della casa di riposo del Don Orione per arginare il numero dei contagiati nella struttura per anziani, nonché il raddoppio dei tamponi spostati dal piazzale dell’ospedale all’Interporto. «Stiamo lavorando per aumentare i tamponi», aggiunge, «per i cittadini muniti di prescrizione medica in un centro ubicato nel territorio comunale». Sarà quasi certamente il Crua, ex Crab, in via Pertini. L’emergenza sanitaria, quindi, ha tenuto banco nel varo della nuova giunta, dove il segretario comunale, Giampiero Attili, ha consegnato le deleghe ai nuovi assessori.
«L’obiettivo primario», sottolinea Colizza, «sul quale stiamo lavorando col sindaco è l’implementazione del numero dei tamponi e l’effettuazione dei test che domani (oggi, ndc) saranno spostati dall’Istituto zooprofilattico di Teramo al San Salvatore dell’Aquila, successivamente all’ospedale di Avezzano per avere le risposte in tempi rapidi».
Per gestire al meglio l’emergenza pandemica un ruolo importante spetta ai genitori e ai dirigenti didattici già coinvolti dal sindaco. Su questo tasto ha battuto Gallese: «L’istruzione degli studenti è centrale, per gestire al meglio l’emergenza vanno coinvolte e formate anche le famiglie. Lavorerò a stretto contatto coi dirigenti didattici», assicura, «per trovare la soluzione più efficace».
Sul versante del sociale e delle politiche di finanziamento opererà il vice sindaco, Di Berardino. «Vista la delicatezza del momento segnato dal coronavirus», dichiara, «vanno analizzate le situazioni familiari sia sull’aspetto economico che sociale per mettere in cantiere iniziative a sostegno delle fasce più deboli. Vanno cercati anche i finanziamenti esterni: occorre, quindi, attivare un organismo tecnico di supporto per cercare di intercettare le risorse a tutti i livelli per garantire supporto alle attività del Comune».
Emilio Cipollone torna a gestire il settore lavori pubblici. «Metterò la mia esperienza a disposizione», spiega, «nel segno della condivisione e trasparenza per dare un contributo al rilancio della città in emergenza con particolare attenzione alle scuole in via di completamento». Pronto all’azione anche l’assessore, Pierluigi Di Stefano, che si occuperà in primis delle attività produttive: «L’obiettivo principale è snellire le procedure, semplificare le pratiche burocratiche, supportare al massimo le categorie». La partita, però, si gioca anche sulle risorse comunali, non proprio al top: il compito di analizzare lo stato delle finanze è stato affidato alla commercialista Loreta Ruscio. «La prima azione», sostiene, «sarà quella di analizzare. Il passaggio è centrale per destinare le risorse. Seguiremo passo passo anche l’iter per recuperare i finanziamenti per realizzare l’impianto irriguo del Fucino in sintonia con i sindaci dell’alveo della piana, mentre per le politiche del lavoro va creato uno sportello specifico in Comune per favorire l’incontro tra domanda e offerta con un occhio attento alla formazione».
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