Di Pangrazio: «Sarò il sindaco di tutti»

10 Ottobre 2020

Il passaggio del testimone con il commissario Passerotti e l’invito alla minoranza a lavorare insieme per la città

AVEZZANO. Onore agli sconfitti, meriti alla squadra e futuro all’insegna della collaborazione per far tornare a far crescere la città. Gianni Di Pangrazio indossa la fascia tricolore e tende la mano alle minoranze affinché diano il loro contributo, nel rispetto dei ruoli, nel percorso di rilancio. Castello Orsini, il presidente del tribunale, Zaira Secchi – omaggiata con un mazzo di fiori – ufficializza il risultato elettorale: Di Pangrazio è il sindaco con una maggioranza di 15 consiglieri, mentre nove sono in minoranza. Mauro Passerotti si congeda: dopo quasi 16 mesi alla guida della città, supportato da Maria Assunta Rosa e Natalino Carusi, (sub e vice commissario) e Vincenzo Baldassarre (capo di gabinetto), ringrazia tutti e passa il testimone al sindaco. Visibilmente emozionato, nel clima un po’ surreale del castello, con due terzi di sedie vuote e i presenti, consiglieri e cittadini, rigorosamente in mascherina, Di Pangrazio ha tracciato la linea per il futuro nel solco di concretezza e collaborazione.
«Oggi è festa», ha affermato, «per la ripresa dell’attività amministrativa. Grazie al commissario che, con la sua squadra, ha fatto più di quello che fanno i funzionari. È stata una campagna elettorale pulita con tutti candidati a sindaco che si sono spesi per la città. Ha prevalso la nostra proposta civica, legata alla città, mirata a rappresentare il mondo moderato, che sembrava sparito, puntando sui contenuti».
E restando al punto contenuti Di Pangrazio ha messo in cima alla lista delle priorità sanità, scuola, lavoro e sicurezza. «Purtroppo i contagi stanno salendo», ha ricordato, «dobbiamo essere pronti ad affrontare la questione e, in leale collaborazione istituzionale con Regione e Governo, batterci insieme ai sindaci marsicani per migliorare il sistema sanitario e costruire il nuovo ospedale. Ridaremo vita al parlamentino dei sindaci per operare in collaborazione anche in tema di servizi, ambiente e lavoro». In cima all’elenco anche il completamento del nuovo municipio, l’apertura dello sportello per velocizzare le procedure per eco bonus e sisma bonus e la ricerca di nuovi fondi per le scuole, fiore all’occhiello della prima amministrazione Di Pangrazio.
E poi spazio ai giovani «che si sono avvicinati alla politica. Col loro supporto», ha concluso, «Avezzano può ripartire di slancio. È una grande emozione tornare a fare il sindaco del Comune dove ho iniziato a lavorare a 28 anni. Farò tesoro anche di qualche errore del passato, ma sarò il sindaco di tutti».
Ecco gli eletti: Fabrizio Ridolfi, Maria Antonietta Dominici, Carmine Silvagni, Ignazio Iucci, Domenico Di Berardino, Cristian Carpineta; Roberto Verdecchia, Lucio Mercogliano, Alessandra Cerone, Maurizio Seritti, Nello Simonelli, Alfredo Chiantini, Alessandro Pierleoni, Ernesto Fracassi, Gianluca Presutti (maggioranza); Tiziano Genovesi, Alfredo Mascigrande, Iride Cosimati, Mario Babbo, Stefano Lanciotti, Lorenza Panei Anna Maria Taccone, Filomeno Babbo, Antonio Del Boccio (minoranza).
Il quadro è destinato a cambiare per gli endorsement pre ballottaggio destinati a rafforzare la maggioranza.
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