Di Pangrazio: «Scelte regionali rispettate» Leu si presenta
L’AQUILA. Il dibattito sulle candidature tiene banco negli ambienti politici di tutti gli schieramenti. Il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ha scritto al segretario regionale...
L’AQUILA. Il dibattito sulle candidature tiene banco negli ambienti politici di tutti gli schieramenti. Il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ha scritto al segretario regionale Pd Marco Rapino con l’intento di «aprire una riflessione». «A memoria», scrive Di Pangrazio, «non ricordo una tornata elettorale in cui non vi siano stati momenti di tensione, duro confronto e anche amarezza tra i militanti dello stesso Partito. Anche con il Porcellum, nel 2013, le candidature per il parlamento in Abruzzo furono accompagnate da un grande dibattito sui cosiddetti parlamentari “imposti” e su chi dovesse o meno degnamente rappresentare il Paese e la Regione Abruzzo. All’epoca, non si parlò di “paracadutati” , ma di “quote” imposte dalle varie correnti Pd. Oggi dopo cinque anni, dobbiamo registrare l’autonomia lasciata al Pd dell’Abruzzo nella scelta di individuare le candidature rappresentative del territorio, rispettando le scelte della segreteria regionale. Scelte che potevano essere valutate con più attenzione e ascoltando ancor meglio le comunità provinciali, ma è innegabile che vi sia stata una svolta nel metodo di selezione delle candidature rispetto al passato».
«Candidature sbagliate, inopportune e devastanti per il nostro territorio, soprattutto Marsica e L’Aquila». Lo afferma Filippo Piccone, parlamentare uscente non ricandidato. «Detto questo, però, ci tappiamo il naso e ci mettiamo a fare la campagna elettorale affinché il centrodestra vinca».
Stamani alle 10,30 Liberi e uguali presenta i candidati nella sala consiliare del Comune. Alle 17, a Palazzo Fibbioni, iniziativa di Leu “La città a occhi aperti-Lo sguardo delle donne”. (e.n.)
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