Di Pangrazio sfida l’Asl: «Basta parole»

Il sindaco chiede al direttore generale Testa di potenziare i posti letto Covid e di accelerare sulle assunzioni di infermieri
AVEZZANO. Arriva l’ultimatum del sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio al manager dell’Asl. Un duro documento giunto ieri, alla vigilia della manifestazione di protesta prevista davanti all’ospedale di Avezzano. È stato inviato a nome anche degli altri primi cittadini, in accordo con i consiglieri di maggioranza, al direttore generale Roberto Testa. Di Pangrazio ha illustrato i punti emersi nell’ultima adunanza oltre a ulteriori integrazioni arrivate dai sindaci nei giorni scorsi.
L’IMMOBILISMO. «Sebbene con quel documento ben 36 sindaci su 37 avessero impegnato tutte le autorità politiche e amministrative, ciascuna per le proprie competenze, a realizzare subito una serie di azioni indispensabili per fronteggiare la gravissima situazione di emergenza, con particolare riferimento all'ospedale di Avezzano», afferma Di Pangrazio, «a oggi non ci sono stati riscontri, nonostante siano ormai trascorsi oltre 25 giorni. Sempre al fine di trovare soluzioni concrete che potessero porre rimedio alla preoccupante emergenza sanitaria in corso, il 9 dicembre si è svolto un incontro in cui Testa si è impegnato davanti ai presenti a comunicare entro e non oltre una settimana una data certa entro la quale l’azienda sanitaria avrebbe proceduto all’assunzione del personale infermieristico.
LE RICHIESTE. Secondo Di Pangrazio «il manager si era impegnato a mettere in atto azioni al fine di incrementare il numero dei posti letto Covid e a comunicare la tempistica necessaria a dotare l'ospedale di un macchinario per processare i tamponi». Interventi prioritari e non più rinviabili soprattutto in previsione di una terza ondata nel mese di gennaio. «È passata un'altra settimana e non è arrivata alcuna comunicazione», continua Di Pangrazio che avanza una serie di richieste inderogabili. In particolare ha chiesto di conoscere «le modalità e i tempi certi entro i quali l’azienda sanitaria locale intende potenziare la dotazione dei posti letto Covid, vista l’operazione conclusasi in modo fallimentare con la Clinica Immacolata di Celano». Ha chiesto di conoscere la data certa entro la quale si procederà all’assunzione di nuovo personale infermieristico e lo stato dei lavori per la realizzazione dei posti letto in terapia intensiva, con la relativa data di consegna. Di Pangrazio vuole infine sapere la data certa entro cui l'ospedale sarà dotato dell'oramai famosissimo macchinario per i tamponi. «Tutto questo», ha chiarito il sindaco, «affinché io possa riportare le informazioni richieste davanti all’adunanza dei sindaci della Marsica che convocherò per il 22 o il 23 dicembre, tenendo conto anche della disponibilità del manager a cui ho rinnovato l’invito a partecipare anche in presenza».
LA MANIFESTAZIONE. Si moltiplicano le adesioni alla manifestazione a sostegno del personale sanitario prevista questa mattina alle 10 davanti all'ospedale di Avezzano. Oltre agli amministratori che in questi giorni hanno confermato la loro presenza, ci sarà anche una rappresentanza di consiglieri comunali di Avezzano che parteciperà alla protesta indetta dal sindacato a favore di medici, infermieri e operatori sanitari. Ci saranno i consiglieri Alfredo Chiantini, Antonietta Dominici, Alessandro Pierleoni, Ignazio Iucci, Lucio Mercogliano, Gianluca Presutti, Maurizio Seritti e il presidente del consiglio comunale Fabrizio Ridolfi. «La seconda ondata ha travolto la nostra Provincia e soprattutto il territorio marsicano, facendo emergere numerose criticità dei nostri presidi ospedalieri», affermano, «ci auguriamo che in questo periodo si pensi a trovare soluzioni e metodi per l’eventuale terza ondata e non a diffondere i soliti annunci che non trovano riscontro, come di costume per il management dell’Asl1».
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