Di Pangrazio svela 8 liste: «Vincerò al primo turno»

L’ex sindaco ci riprova: senza partiti e passerelle, tirerò la città fuori dal pantano E arrivano altri scontenti, dopo Bianchini anche Simonelli saluta Fratelli d’Italia
AVEZZANO. Gianni Di Pangrazio “accarezza” l’idea di una vittoria al primo turno alle Comunali. L’ex sindaco svela le 8 liste civiche che lo affiancheranno nella partita elettorale del 20 e 21 settembre e, tra le righe del discorso, lascia trapelare la speranza di chiudere la sfida al primo turno. «Vogliamo partire dal 21 settembre», afferma, «per ridare il giusto peso ad Avezzano e alla Marsica, senza partiti, né passerelle. Non ci servono personaggi che vengono da fuori per le elezioni, ma persone che rappresentano la città per un impegno corale finalizzato al rilancio post-pandemia. Eravamo partiti per dare una mano, poi la squadra è cresciuta: ora puntiamo a vincere per recuperare gli spazi perduti in un quadro di condivisione. Avezzano e la Marsica lavorando in sintonia possono segnare la svolta».
Strategia condivisa dai rappresentanti delle liste, Rocco Di Micco, per “Avezzano città territorio”, Gianluca Presutti di “Avezzano libera”, Alessandro Pierleoni con “Uniti per Avezzano”, Walter Bonaldi per “Riformisti per AZ”, Alessandro Barbonetti di “Azione civica per Avezzano”, Adele Fiaschetti di “Io sto con Avezzano”, Nicola Blasetti di “Patto per la Marsica” e Alessandra Sucapane con “Avezzano al centro”. Oltre a declinare i punti del programma – tribunale, sanità e servizi, riqualificazione di centro e periferie, sicurezza e scuole, sviluppo di turismo, comparto agricolo, sociale e università – hanno tessuto le lodi del candidato a sindaco ritenuto la «figura con più competenza ed esperienza amministrativa per mettere insieme le migliori energie e tirare la città fuori dal pantano».
L’ex sindaco (2012-2017) ed ex consigliere d’opposizione (2017-2019) ha accolto numerosi scontenti di centrodestra e centrosinistra e continua a raccogliere adesioni: non è sfuggita, infatti, la presenza del dirigente di Fratelli d’Italia, Maurizio Bianchini, che si è autosospeso dal partito. In sala l’ex assessore Lorenzo De Cesare e Sergio Di Cintio, alleato dell’ultim’ora. Dal campo di Fdi spunta pure Nello Simonelli, che si è ugualmente autosospeso, «per la non condivisione di metodi e scelte che hanno contraddistinto il cammino di avvicinamento alle Comunali, segnate da imposizioni di altri partiti (la Lega, ndc) senza alcun passaggio partecipativo. È mancato qualsiasi tipo di confronto», dichiara Simonelli, «quindi resto in Fdi, di cui condivido la linea politica nazionale, ma mi candido con Avezzano città territorio di Di Pangrazio, senza simboli di partito e con al centro un programma per ridare centralità ad Avezzano, capofila della Marsica, per non dipendere da altri territori e creare e per dare una chance ai giovani che si vogliono avvicinare all’amministrazione della cosa pubblica e non solo a partecipare passivamente».

