Di Pangrazio: tappare buche invece di fare propaganda

8 Febbraio 2019

AVEZZANO. Scoppia la polemica sulle brochure del bilancio in arrivo nelle case di 17mila famiglie avezzanesi, al costo di 15.390 euro. A dar fuoco alla miccia è il consigliere d’opposizione Gianni Di...

AVEZZANO. Scoppia la polemica sulle brochure del bilancio in arrivo nelle case di 17mila famiglie avezzanesi, al costo di 15.390 euro. A dar fuoco alla miccia è il consigliere d’opposizione Gianni Di Pangrazio, ex sindaco, che contesta al suo successore Gabriele De Angelis, «l’ennesima spesa per la propaganda, visto il mini esercito di collaboratori che ha assoldato in Comune per inondare i mass media, mentre avrebbe potuto spendere quei fondi per tappare le tantissime buche che non si contano più lungo le strade e sui marciapiedi. Forse non si accorge del disastro generale», attacca Di Pangrazio, «perché invece di occuparsi dei tanti problemi della città e delle periferie, di ascoltare il grido di dolore delle associazioni degli ambulanti del mercato del sabato sempre più vuoto, il sindaco è impegnato a fare propaganda per il suo candidato». Per Di Pangrazio, quindi, la spesa per quelle 17mila brochure in fase di spedizione nelle case «poteva e doveva essere evitata e quei fondi destinati a interventi, anche piccoli, per tappare le tante buche sulle strade». La situazione, infatti, è critica, su tante vie della città, dove si sono formati veri e propri piccoli crateri. Di Pangrazio accende i riflettori anche sui rallentatori di velocità, in particolare quelli lungo via XX Settembre e via Roma, «in stato di decomposizione avanzata». (m.s.)