Di Paolo: «Sulla Santa Croce immobilismo inaccettabile»
CANISTRO. All’indomani della bocciatura dei due ricorsi presentati dalla Santa Croce contro l’annullamento dell’aggiudicazione della gara per la sorgente Sponga, arriva la presa di posizione dell’ex...
CANISTRO. All’indomani della bocciatura dei due ricorsi presentati dalla Santa Croce contro l’annullamento dell’aggiudicazione della gara per la sorgente Sponga, arriva la presa di posizione dell’ex sindaco Angelo Di Paolo che bacchetta la Regione.
«Il Comune di Canistro», spiega, «aveva visto giusto nel chiedere alla Commissione e ai vertici della Regione l’esclusione della società dalla gara. Avevamo segnalato tutto subito, nel lontano 2019, quando si poteva e si doveva agire per non buttare al vento tre anni di inutili querelle giudiziarie. Un immobilismo inaccettabile», lo definisce l’ex sindaco ed ex assessore regionale, «di cui ancora una volta a pagarne un prezzo salatissimo è l’intera comunità, insieme ai lavoratori licenziati e umiliati da anni di mala gestio amministrativa». Ora bisognerà ripartire da capo e si perderanno altri anni. «Evidentemente», chiosa rammaricato, «di questa comunità interessa ben poco a chi è stato sordo a ogni nostra segnalazione». (p.g.)

