Di Paolo: un dossier alla magistratura sul caso Santa Croce

13 Maggio 2022

CANISTRO. Un dossier da presentare alla Procura di Avezzano sui fatti che stanno accadendo alla Santa Croce di Canistro, stabilimento dell’acqua. Ad annunciarlo è l’ex sindaco Angelo Di Paolo,...

CANISTRO. Un dossier da presentare alla Procura di Avezzano sui fatti che stanno accadendo alla Santa Croce di Canistro, stabilimento dell’acqua. Ad annunciarlo è l’ex sindaco Angelo Di Paolo, pronto anche a interpellare la Commissione regionale di vigilanza «per far emergere le responsabilità politiche di tale stato di illegalità». Secondo Di Paolo si continuerebbe a imbottigliare acqua. Ora, inoltre, spunta una nuova strada, quella dell’affidamento alla San Benedetto. Opzione, secondo l’ex sindaco, prevista proprio dal bando e che permetterebbe di voltare pagina e di affidare in tempi brevi la sorgente. «La Regione», afferma Di Paolo, «fa finta di non sapere che le norme del bando per la concessione della Sponga consentono di aggiudicare la concessione alla San Benedetto. Ciò in quanto la Santa Croce doveva essere esclusa dalla gara in ragione del mancato possesso dei requisiti di regolarità fiscale». Quindi si apre uno scenario nuovo nella vicenda che per Di Paolo porterebbe a una soluzione in tempi rapidi. «In questo caso», sottolinea, «le regole della procedura di gara prevedono che a fronte di una sola proposta pervenuta il Responsabile del procedimento aprirà la busta A e, verificata l’ammissibilità della manifestazione d’interesse, procederà alla verifica del contenuto della busta B, quest’ultima relativa all’offerta progettuale-gestionale». Sarebbe un vero colpo di scena perché in tal modo, «essendo in regola con i requisiti di carattere amministrativo, la San Benedetto avrebbe tutti i titoli per aggiudicazione senza rilevanza dei punteggi, riservati alla fase comparativa nel caso di più concorrenti validamente ammessi». (p.g.)