Di Piero: avvio la verifica di maggioranza

Crisi in Comune. I consiglieri d’opposizione invitati dai colleghi Masci e Zavarella a firmare le dimissioni
SULMONA. Il sindaco si prepara ad avviare la verifica e a convocare i componenti della maggioranza. Il sì al bilancio è stato incassato, ed ora per il primo cittadino è tempo di fare il punto sullo stato di salute della maggioranza. Sei consiglieri lunedì hanno chiesto al sindaco Gianfranco Di Piero un consiglio comunale straordinario sulla crisi che ormai da mesi tiene banco a palazzo San Francesco. A firmare la richiesta sono stati Franco Di Rocco, Gianluca Petrella, Luigi Santilli, Antonietta La Porta e i due ex consiglieri di maggioranza Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo. Non hanno aderito all’iniziativa dell'opposizione Vittorio Masci e Salvatore Zavarella che – accusati di favorire Di Piero e i suoi – hanno invitato gli altri consiglieri a firmare domani alle 12 in Comune le dimissioni per far cadere la maggioranza e tornare dunque alle urne. «Come già annunciato avvierò la verifica», ha commentato il sindaco di Sulmona, «convocherò a stretto giro di posta i consiglieri di maggioranza per dar vita a un confronto a tutto campo. Li ascolterò e mi confronterò con loro sulle varie questioni sollevate nel tempo». Il dibattito, quindi, ci sarà ma per ora non sarà aperto a tutti. Il primo cittadino è intenzionato a fare delle vere e proprie consultazioni politiche cercando, per quanto possibile, di risolvere la crisi in casa prima di tornare in sala consiliare. «Avvierò la verifica verosimilmente nei prossimi giorni», ha aggiunto Di Piero, «e una volta conclusa questa fare trarremo insieme le conclusioni».
La fase di dialogo sarà punto di partenza per la gestione della crisi di maggioranza. Solo dopo aver ascoltato tutti il primo cittadino di Sulmona potrà tirare le somme e capire come agire. Nella sua agenda di governo ci sono diversi nodi da sciogliere: si va dai numeri risicati, dal momento che Proietti e Di Rienzo hanno lasciato la maggioranza, alla richiesta di rivedere gli equilibri tra i diversi gruppi consiliari e di conseguenza le “poltrone”. In ballo anche la posizione del vicesindaco Franco Casciani, nonché la questione legata alla volontà degli assessori Attilio D’Andrea, Caterina Di Nisio e Katia Di Marzio, di rimettere le loro deleghe nelle mani del sindaco per evitare un eventuale commissariamento. (e.b.)
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