Di Piero fissa le prime scadenze: giunta e consiglio in dieci giorni

30 Ottobre 2021

Entro mercoledì pronto l’esecutivo, lunedì 8 novembre l’assemblea civica e gli adempimenti previsti Casciani (Pd) sarà il vicesindaco. Mancano i nomi di Intesa per Sulmona e Sulmona Libera e forte

SULMONA. Ora è ufficiale: il nuovo consiglio comunale targato Gianfranco Di Piero si insedierà lunedì 8 novembre. Ieri mattina il sindaco, che oggi uscirà dalla quarantena a cui è stato costretto da oltre una settimana, ha formalizzato ufficialmente la convocazione dell’assemblea civica. L’ordine del giorno prevede la convalida degli eletti, l’elezione di presidente e vice del consiglio comunale, l’elezione dei segretari d’aula, il giuramento del sindaco, la comunicazione in relazione al vicesindaco e i componenti della giunta e l’elezione della commissione elettorale comunale. Il primo consiglio della neonata amministrazione si svolgerà in modalità mista: sia in presenza che in remoto per dare modo a tutti i consiglieri comunali eletti di poter prendervi parte. A oggi infatti ci sono ancora alcuni neo consiglieri alle prese con il Covid 19 e altri potrebbero aggiungersi nei prossimi giorni, alla luce della curva dei contagi che resta preoccupante.
LA FUTURA GIUNTA
Entro mercoledì prossimo il sindaco Di Piero renderà noti i nomi del nuovo esecutivo. I giochi sono praticamente fatti. Al momento l’unico problema riscontrato dal primo cittadino è di trovare la quadra tra competenze, deleghe e parità di genere, in considerazione che tra i cinque nuovi assessori ci dovranno essere obbligatoriamente due donne. I nomi sicuri sono quelli di Attilio D’Andrea per il Movimento 5 Stelle e Catia Di Nisio, indicata dal movimento Sbic, che dopo le prime due esperienze amministrative passate tra i banchi d’opposizione, si accinge a dare il proprio contributo nel governo della città. Per il Partito democratico dovrebbe entrare in giunta il segretario del circolo cittadino, Franco Andrea Casciani, che andrà a ricoprire il ruolo di vicesindaco, anche alla luce dell’ottimo risultato elettorale ottenuto dal partito di Letta, il più votato delle 17 liste presenti, con oltre 1.700 preferenze. Risultato che gli ha consentito di portare a Palazzo San Francesco, ben quattro consiglieri comunali. Gli ultimi due nomi, tra i quali dovrà esserci una donna, dovranno essere scelti dal sindaco tra la rosa fornita da Intesa per Sulmona e Sulmona Libera e forte, quest’ultimo schieramento presente in consiglio con tre rappresentanti.
LA PRESIDENZA
Altro nodo da sciogliere dal sindaco Di Piero e dalla maggioranza di centrosinistra è sul nome a cui affidare la presidenza del consiglio comunale. Di solito il presidente dell’assise civica e il suo vice è il risultato di un accordo tra maggioranza e opposizione, intesa che sembrava raggiunta sul nome di Vittorio Masci. Ma non tutta la maggioranza si è detta d’accordo perché orientata a rispettare la consuetudine che prevede la presidenza del consiglio a chi governa e il vice all’opposizione. Il nome scelto dal centrosinistra è quello di Teresa Nannarone, che però sarebbe fortemente osteggiato dai quattro rappresentanti eletti in consiglio dai civici di Andrea Gerosolimo. E per non creare un clima di scontro già dal primo consiglio comunale, sindaco e maggioranza potrebbero trovare una soluzione che metta tutti d’accordo, convergendo sul medico Maurizio Proietti, nome gradito anche all’opposizione e affidando a Teresa Nannarone una poltrona in consiglio provinciale. (c.l.)
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