Di Piero: il nostro lavoro va avanti

«Forse vuole ricompattare le truppe o tenta maldestramente di delegittimarci»
SULMONA. L’annunciata resa di Gerosolimo avrà conseguenze sulla campagna elettorale della coalizione guidata da Gianfranco Di Piero? No, a sentire le parole dell’aspirante primo cittadino e dei suoi più stretti alleati. Anzi, l’intenzione è quella di «intensificare le attività di diffusione del programma elettorale e di dialogo con i sulmonesi per portare più persone possibili alle urne domenica 17 e lunedì 18 ottobre».
«Ritengo sia necessario intensificare le attività connesse alla campagna elettorale, per esigenze di rispetto dei cittadini e dell’istituzione municipale», commenta Di Piero, «la coalizione Liberamente Sulmona continuerà il dialogo con gli elettori nell’intento precipuo di illustrare le proprie idee per la città e le buone ragioni che ne hanno ispirato la costituzione».
Di Piero non si è fatto ancora un’idea precisa sulla scelta di Gerosolimo. «Non so se sia un’intenzione reale quella della resa o un espediente per ricompattare le truppe», continua il candidato sindaco, «o ancora un tentativo maldestro per fare in modo che la vittoria del suo antagonista sia delegittimata. Non escludo che potrebbe essere anche un’intenzione reale, che rispetto umanamente, ma va riportata sui giusti binari. Sentir dire che c’è una diagonale tra centrosinistra e centrodestra, da chi solo qualche ora fa ha fatto un appello disperato al centrodestra, appare paradossale. La sua è una storia, vorrei ricordare, anche di sinistra perché nella coalizione ci sono due liste di sinistra, lui è legato a esponenti regionali di centrosinistra e il coniuge in Regione svolge attività insieme a Pd e 5 Stelle».
Per quanto riguarda gli attacchi che Gerosolimo ha dichiarato di aver subìto in campagna elettorale, Di Piero ha precisato: «Non è vero. È lui che ha fatto una campagna elettorale priva di contenuti e piena di delegittimazioni nei confronti all’avversario. Ha fatto solo riferimenti personali a me e al candidato Masci ironizzando in maniera anche greve nei comizi. Ma tutto ciò non è stato recepito dai suoi elettori».
Per Attilio D’Andrea del Movimento 5 Stelle – sarà consigliere comunale in caso di successo di Di Piero – «le dichiarazioni di Gerosolimo lasciano il tempo che trovano, non condividiamo il suo vittimismo. Parla di attacco mediatico, ma in realtà è stato lui ad attaccare gli altri. Basta ascoltare i suoi comizi: si è sentito poco parlare di programmi, ci sono stati molti sproloqui e tanti attacchi nei confronti di tutto e tutti. Continueremo a parlare con la città, anche con chi non ci ha votato, per spiegare quali sono le nostre idee per Sulmona».
Secondo Teresa Nannarone, la più votata in quota Pd, anche lei nella maggioranza consiliare in caso di vittoria di Di Piero, «è disdicevole vedere le lacrime di coccodrillo da una persona che per anni ha praticato la notte dei lunghi coltelli. Se c’è un clima difficile in città è perché lo ha creato lui, non è vero che è stato oggetto di campagne denigratorie, avremmo avuto cose da dire, ma per rispetto delle persone che lo circondano abbiamo taciuto».
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