Di Piero incassa il sì al bilancio Ma in aula è scontro su La Porta

La consigliera leghista vota con la maggioranza suscitando l’irritazione di alcuni colleghi d’opposizione Lei si difende: «Polemiche stupide, è stata una disattenzione». Attese le mosse del sindaco sul rimpasto
SULMONA. Il bilancio passa a maggioranza e scoppia la polemica sul voto della consigliera Antonietta La Porta. La maggioranza, guidata dal sindaco Gianfranco Di Piero, ha incassato il lasciapassare dell’assemblea consiliare, ma non sono mancate sorprese. Al termine del dibattito in aula, andato avanti per oltre due ore, il primo cittadino è riuscito a portare a casa il voto favorevole sul bilancio di previsione 2023-2025 con il sostegno – ed è questa la sorpresa del giorno – anche della consigliera comunale e regionale, Antonietta La Porta (Lega). «Più fondi per il sociale, la cultura e il turismo, con un incremento del 15% delle somme previste», hanno spiegato gli amministratori comunali al termine dell’assise civica, «un’attenzione particolare per la manutenzione delle strade e la cura del verde pubblico. Un atto fondamentale nel percorso del mandato amministrativo e per la vita della città».
Per il sindaco Di Piero si è trattato «di un atto fondamentale nel mandato di un’amministrazione. Un obiettivo importante raggiunto. Sono grato alla giunta, ai consiglieri e agli uffici che hanno in diverso modo contribuito alla preparazione del documento di bilancio».
L’alzata di mano dell’esponente della Lega, che ha votato il via libera al bilancio insieme alla maggioranza, ha scatenato una serie di reazioni che hanno fatto dimenticare, almeno per il momento, la crisi che da settimane tiene banco a Palazzo san Francesco. «Siamo sconcertati dal comportamento della consigliera La Porta», hanno commentato Franco Di Rocco, Luigi Santilli e Gianluca Petrella (entrato ieri in consiglio al posto di Andrea Gerosolimo). «Crediamo che La Porta costituisca in Italia l’unico esempio di consigliere leghista che approva un bilancio redatto da un’amministrazione targata Pd e Movimento 5 stelle. Prendiamo atto che dal prossimo consiglio, come consuetudine per chi approva il documento di bilancio, la collega La Porta potrebbe sedere tra i banchi della maggioranza. Siamo certi che, in occasione del rinnovo del prossimo consiglio regionale, i cittadini di Sulmona sapranno giudicare questo scelta incoerente e immotivata». Al parapiglia della maggioranza si è aggiunto, quindi, anche quello dell’opposizione con la consigliera del Carroccio che ha votato il bilancio e i due colleghi di Fratelli d’Italia, Vittorio Masci e Salvatore Zavarella, che non hanno sottoscritto la nota con gli altri rappresentanti dell’opposizione. «Ho chiarito da subito in aula e poi anche a chi mi chiedeva conto di quel voto, che si è trattato di un momento di disattenzione», si è giustificata la consigliera La Porta. «Ho creduto che si stesse votando per l’immediata eseguibilità della delibera e non per l’approvazione del bilancio. Le polemiche le lascio a chi le fa per mestiere non potendo vantare risultati e contenuti, io continuo a lavorare per la comunità, come l’ottenimento del primo livello per l’ospedale e il museo del realismo dimostrano. Ognuno fa quel che meglio gli riesce: io i fatti, gli altri le stupide polemiche».
Sin qui lo scontro in seno all’opposizione, mentre sull’altro fronte si attendono di conoscere le mosse del sindaco in relazione all’annunciato rimpasto dell’esecutivo.
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