Di Piero: ribadiamo il no al governo il metanodotto Snam va bocciato

11 Luglio 2022

Così il sindaco alla vigilia del vertice, incontrerà il delegato della presidenza del consiglio dei ministri «Manca lo studio Ingv sulla sismicità del comprensorio, tutte le istituzioni devono restare unite»

SULMONA. Il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, non si arrende: «Ribadiremo il no alla realizzazione del metanodotto Sulmona-Foligno». Dopo anni di battaglie (anche legali), manifestazioni di piazza, proteste e petizioni si è arrivati al giorno cruciale. Oggi pomeriggio, a partire dalle 15.30, è stata fissata la riunione di coordinamento con il governo Draghi – in videoconferenza – che sarà decisiva per il futuro dell’infrastruttura contro la quale, per quattordici anni, si sono battuti comitati di cittadini e ambientalisti. Sono stati proprio quest’ultimi a ribadire che, seppur ci dovesse essere un esito positivo, non si fermeranno ma andranno avanti per tutelare il territorio.
«Abbiamo ribadito in ogni modo che c’è un problema di fondo», ha precisato il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, «manca lo studio dell’Ingv sulla sismicità del tracciato. Non si può andare avanti senza prima avere questo importante studio, vista anche la conformazione del nostro territorio ad elevato rischio sismico».
Nel vertice di questo pomeriggio, convocato dal capo dipartimento per il coordinamento amministrativo della presidenza del consiglio dei ministri, Sergio Fiorentino, prenderanno parte tutti gli attori del territorio coinvolto: Regioni, Province, Comuni, Comunità montana e altri enti. Nella discussione, la terza nel giro di pochi mesi, potrebbe arrivare il via libera alla infrastruttura della Snam.
I Comitati cittadini per l’ambiente e il coordinamento no hub del gas hanno espresso tutto il loro disappunto, come anche Nando Galletti, presidente dell’amministrazione separata degli usi civici (Asbuc) di Paganica e San Gregorio, frazione dell’Aquila, e auspicano che venga fatto lo stesso anche dai rappresentanti istituzionali che dovranno esprimere il proprio parere.
«Questo è il terzo incontro che facciamo», ha continuato il primo cittadino Di Piero, «nei precedenti abbiamo ribadito la nostra posizione e abbiamo anche scritto al ministero chiedendo un rinvio per l’assenza dello studio dell’Ingv. Non abbiamo però avuto riscontro in merito. Domani (oggi per chi legge, ndc) ci sarà questo confronto importantissimo. Proprio per questo facciamo appello a tutti gli enti coinvolti nella speranza che venga ribadito il no alla realizzazione del metanodotto Sulmona-Foligno».
I Comitati cittadini per l’ambiente e il coordinamento no hub del gas si sono scagliati nei giorni scorsi contro il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, per il quale l’ente non ha alcuna competenza su un’opera come il metanodotto Snam, ritenuto strategico dal governo. Opera che dovrebbe entrare in esercizio nel 2034.
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