Di Piero, è la settimana decisiva In maggioranza si litiga ancora

12 Novembre 2023

Il sindaco al lavoro per la nuova giunta, il Pd presenta la terna di nomi: obiettivo ritirare le dimissioni Ma Nannarone esclude il ritorno nell’amministrazione. E i numeri sono risicati: corteggiato Santilli

SULMONA. Da domani si entra nella settimana decisiva per le sorti dell’amministrazione comunale di Sulmona guidata dal sindaco Gianfranco Di Piero. Una settimana in cui la maggioranza deve dimostrare al sindaco che si può andare avanti dando le giuste garanzie affinché possa ritirare le dimissioni.
Ma le continue liti interne non lasciano presagire nulla di buono, nonostante Gianluca Petrella abbia ufficializzato il suo passaggio alla corte di Di Piero, prendendo parte all’ultima riunione di giovedì sera, quando si è acceso un nuovo fronte di scontro con Teresa Nannarone la quale ha detto chiaro e tondo che non se ne parla proprio di un suo rientro in maggioranza. Con l’adesione di Petrella la situazione è di parità assoluta in consiglio comunale tra la maggioranza e l’opposizione con il solo voto del sindaco a fare la differenza. Troppo poco per sperare di arrivare fino alla fine della legislatura. Ed è per questo motivo che dalla maggioranza continua il corteggiamento nei confronti di quei consiglieri comunali che potrebbero fare il trasloco, come Teresa Nannarone e il civico Luigi Santilli. Poi c’è la giunta da ricostruire, con il sindaco che ha finalmente ottenuto anche dal Partito democratico la terna di nomi. Nei pochi giorni che mancano il sindaco deve trovare cinque persone disposte a mettersi in gioco. E dopo le tante rinunce arrivate nei giorni scorsi, la situazione si fa sempre più delicata. Se il sindaco non dovesse riuscire a trovare la quadra entro il 20 novembre, a Palazzo San Francesco arriverebbe il commissario, ma solo per pochi mesi, perché in primavera si potrebbe tornare al voto.
Nel frattempo continuano le scaramucce tra maggioranza e opposizione. Dopo le pesanti accuse rivolte a Petrella, definito “imbucato”, dalla minoranza arriva pronta la replica della maggioranza. «La scelta del consigliere Petrella, assolutamente coerente con l’appartenenza politica al centrosinistra dallo stesso professata in questi anni», sostengono dalla maggioranza, «è unicamente ispirata dal senso di responsabilità. Invitiamo la minoranza a concentrare il dibattito politico sui problemi della città. Ogni attacco troverà una risposta, facendo, però, rilevare che questo gioco non è edificante per nessuno, soprattutto nei riguardi dei cittadini che dal consiglio comunale si aspettano non attacchi ad personam ma soluzioni ai tanti problemi della citt»”. A onore del vero bisogna ricordare che il sindaco e la coalizione che lo sosteneva, hanno vinto le elezioni con oltre il 70% dei consensi. E che lungo il cammino e dopo solo due anni di governo, hanno perso per strada tre consiglieri comunali per lotte e divergenze intestine.
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