Di Pirro: caos rifiuti a Pescasseroli

Cambio gestione nel servizio porta a porta, residenti lasciati senza contenitori
PESCASSEROLI. Rischia di degenerare la situazione della raccolta dei rifiuti a Pescasseroli, dove l’immondizia da alcune giorni finisce in strada oppure appesa alle porte delle abitazioni in attesa che la nuova società incaricata del servizio consegni i mastelli per il conferimento.
Nel paese del Parco sarà la Super Eco srl, subentrata alla società Fratelli Notarantonio, a occuparsi della raccolta differenziata per i prossimi tre anni. Ma il nuovo gestore del servizio di raccolta porta a porta ha comunicato agli utenti che mastelli e sacchetti non arriveranno prima della fine del mese.
«Nel frattempo la situazione dell’igiene urbana e ambientale di Pescasseroli è inaccettabile», spiega Silvano Di Pirro, segretario provinciale e locale di Rifondazione comunista, «sia per la raccolta che per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti. Il cambio del gestore ha contribuito ad acuire le problematiche. Il ritiro dei vecchi mastelli e la ritardata consegna dei nuovi, sta creando notevoli difficoltà alle famiglie e alle attività commerciali di Pescasseroli. Siamo ritornati indietro negli anni con le buste appese alle porte di casa e con i cani randagi e i gatti che banchettano davanti alle abitazioni. È una vicenda che doveva essere gestita meglio, prevedendo nel bando un periodo di affiancamento fra il gestore uscente e quello subentrante, e prevedendo la sostituzione simultanea dei mastelli e dei cestini di raccolta. Inoltre occorreva imporre al nuovo gestore il preventivo allestimento di un area attrezzata per i rifiuti speciali e indifferenziati».
Secondo l’esponente politico locale «la situazione attuale rischia di sfuggire al controllo pubblico con gravissimi danni all’ambiente e all’immagine di Pescasseroli, capitale del Parco nazionale d’Abruzzo». (m.lav.)
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