Di Pirro: «Servizi a rischio, Liberatore ritiri le dimissioni»

27 Maggio 2017

CASTEL DI SANGRO. Contro le dimissioni del commissario straordinario della Comunità montana Alto Sangro-Altopiano delle Cinquemiglia interviene il segretario provinciale di Rifondazione comunista,...

CASTEL DI SANGRO. Contro le dimissioni del commissario straordinario della Comunità montana Alto Sangro-Altopiano delle Cinquemiglia interviene il segretario provinciale di Rifondazione comunista, che ammonisce Andrea Liberatore sui possibili esiti disastrosi della sua decisione.
«Le dimissioni del commissario della Comunità montana Alto Sangro sono comprensibili ma non giustificabili», commenta Silvano Di Pirro, «dal momento che mettono a rischio servizi vitali, come quelli sociali e ambientali. I temi e le argomentazioni sollevate a sostegno di tale provvedimento sono la risposta all’inadeguatezza della classe dirigente amministrativa che governa il nostro territorio».
Di Pirro, senza troppi giri di parole, critica anche l’operato degli amministratori comunali, prevalentemente attenti ai grandi investimenti. «Il commissario, da sempre attento alle esigenze delle popolazioni locali, ritiri le dimissioni», aggiunge il segretario del Prc della provincia dell’Aquila, «e convochi la conferenza dei sindaci per rilanciare ancora con più forza e vigore le ragioni sociali delle popolazioni del territorio altosangrino costrette, con l’interruzione delle prestazioni socio-assistenziali garantite dalla Comunità montana, a subire un grave danno. La Regione Abruzzo ha approvato una legge sull’unione dei comuni ma anche su questo si fa finta di nulla». (m.lav.)
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